London Fashion Week: la tendenza più attuale? Il revival

Dopo le sfilate di Paul Smith Women, Jaeger London e Ossie Clark, terza giornata per la London Fashion Week. In passerella si impone un revival di numerosi look chiave degli anni Sessanta e Settanta, dalle mantelle ai pantaloni a zampa d’elefante. Nei parterre appare evidente che il contingente di buyer e giornalisti dagli Usa è molto ridotto. Aumentato invece il numero dei addetti ai lavori dall'Asia Orientale e dall’Europa dell’Est.
L’appuntamento più importante di domenica è stato il debutto in passerella di Jaeger London, linea premium dello storico brand inglese fondato nel 1884. Disegnata da Karen Boyd, la collezione viene presentata per la prima volta anche ai buyer dei più importanti department store e multibrand al mondo. Da segnalare l’ambizioso programma d’espansione retail, che prevede entro un anno il raddoppio del numero degli store all’estero, per raggiungere un totale di 80 vetrine e l’ingresso in otto nuovi mercati, fra cui Asia Meridionale, Australia, Europa dell’Est e Stati Uniti.
Grazie all’accordo in franchise siglato a genanio con Speciality Fashion Group Company, noto gruppo con quartier generale in Kuwait, Jaeger aprirà anche otto boutique in Medio Oriente nel giro dei prossimi cinque anni. In linea con il piano di riposizionamento del brand, il look di tutti i 144 monomarca Jaeger in Gran Bretagna e Europa sarà rinnovato entro fine 2008.
Novità nell'ambito distributivo pure per Paul Smith. Il geniale stilista inglese si sta preparando a inaugurare Globe, un concept appositamente studiato per gli spazi dedicati al retail all’interno degli aereoporti. Globe sarà avviato a marzo nel nuovissimo Terminal 5 a Heathrow.
Lunedì sera Sir Paul ha presentato splendidi ed elegantissimi modelli ispirati al glamour della Parigi degli anni Cinquanta, interpretato in un’ottica contemporanea e con il linguaggio del tailoring inglese. L’altro appuntamento must di ieri è stato con Ossie Clark, griffe inglese degli anni Sessanta e Settanta, il cui revival è stato orchestrato dal fondatore di Wgsn, Marc Worth. Intelligente e originale la rilettura del gusto Ossie Clark da parte del direttore creativo Avsh Alom Gur. Da segnalare per originalità e ricerca anche gli emergenti Osman Yousefzada, e Louise Goldin. Oggi riflettori accesi Aquascutum, Basso&Brooke, Christopher Kane e Marios Schwab.
p.o.
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