London Fashion Week: un'edizione all'insegna delle sorprese

La moda inglese ai blocchi di partenza: oggi inizia la nuova edizione della London Fashion Week. Un appuntamento la cui organizzazione si è rivelata particolarmente difficile, a causa dei ripensamenti sul calendario. Si nota l'assenza di alcuni nomi importanti, ma non mancano interessanti new entry.
Il duplice spostamento delle date della rassegna da parte del British Fashion Council ha causato non solo il parziale sovrapporsi con Milano Moda Donna (vedi fashionmagazine.it in data 23 gennaio 2006) ma anche un generale malcontento e un notevole rallentamento nella stesura del calendario. La versione definitiva è stata finalmente resa nota domenica 12 febbraio, a soli due giorni dall'inizio della kermesse e ha rivelato numerose sorprese, alcune delle quali decisamente spiacevoli.
Mancano infatti all'appello Clements Ribeiro, Eley Kishimoto, Jens Laugesen e Frost French. Assenti anche Future Classics, una label emergente con sell out molto alto nelle boutique londinesi di tendenza, e Unique, la collezione a tiratura limitata della catena di negozi high street Topshop, che aveva debuttato in passerella durante l'ultima sessioni della London Fashion Week, ricevendo consensi da parte della stampa e dei buyer.
Una London Fashion Week in sordina, dunque? Non proprio: il calendario ufficiale è infatti vivacizzato da numerose new entry, mentre quello off schedule presenta un'ampia gamma di stilisti emergenti - come Bodyamr e Clare Tough - e apprezzati in Gran Bretagna e all'estero, vedi Ben De Lisi e Allegra Hicks.
p.o. Fra gli appuntamenti più interessanti della giornata d‚apertura da segnalare l‚esordio di Erdem, vincitore del premio Fashion Fringe 2005, e l‚evento MAN, dedicato alle proposte di moda uomo. Mercoledi invece grande attesa per le sfilate di Paul Smith Women, Aquascutum, Preen e Gareth Pugh mentre giovedi vanno in scena Nicole Fahri, Jasper Conran, Basso & Brooke e il debutto nello sportswear di Philip Treacy in collaborazione con Umbro. Gli appuntamenti più attesi di venerdi sono Giles, Unconditional, Noir e Sinha-Stanic. La rassegna si conclude sabato con la sfilata di fine anno della Central Saint Martins e il debutto sulle passerelle londinesi di B-Rude, la collezione disegnata da Boy George.
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