Londra: a febbraio esordisce Stitch, salone del menswear made in England

Il prossimo febbraio Londra darà il benvenuto a un nuovo appuntamento dedicato alla moda e agli accessori uomo: il salone, battezzato Stitch, accoglierà un totale di oltre 150 espositori in rappresentanza principalmente, ma non esclusivamente, del menswear made in England.
“La ragion d’essere della manifestazione è il business, non il marketing o la comunicazione” ha dichiarato a fashionmagazine.it, in un’intervista in esclusiva per l’Italia, l’amministratore delegato Brian Duffy, che ha precisato: “L'evento è stato organizzato in modo da garantire risultati reali ai nostri espositori”.
Al fine di raggiungere questo obiettivo, sono state incluse nella planimetria 50 suite in grado di garantire una maggiore privacy ai buyer. La comunicazione fra brand e compratori sarà inoltre facilitata prima e dopo l’evento, grazie a un sito dedicato, dove tra l'altro verranno selezionati dagli espositori 50 buyer europei, che saranno invitati a Londra come ospiti.
“La sterlina debole è un’opportunità da non perdere per gli operatori provenienti dall’eurozona e per collezioni che vogliono entrare o rafforzare la propria presenza nel mercato inglese” ha sottolineato Duffy, secondo cui Stitch potrebbe essere paragonato a eventi come Premium a Berlino, Who’s Next a Parigi e Magic a Las Vegas. La kermesse, che si articolerà in un totale di 177 stand e sei showroom private, per una superficie totale di oltre 3mila metri quadri articolati su quattro livelli, ha già guadagnato il supporto dell’amministrazione locale e di figure chiave del fashion system britannico.
Organizzata da Exposed, realtà di base a Barcellona specializzata nell’organizzazione di eventi, la prima edizione di Stitch avrà luogo dal 14 al 15 febbraio in contemporanea con Pure, il più importante evento dedicato al womenswear in Gran Bretagna. La location è l'Old Billingsgate Market, uno splendido edificio sulle rive del Tamigi.
p.o.
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