Londra: alle stelle gli affitti in New Bond street

Sarà pure passata al secondo posto tra le metropoli europee più care in fatto di affitti (scalzata da Parigi), ma Londra sembra battere record su record, viste le cifre necessarie ad aprire uno store in New Bond street.
Belstaff avrebbe accettato di sborsare 840 sterline (oltre 1.000 euro) per piede quadrato pur di esserci e pare che Ferragamo abbia dovuto rivedere al rialzo il contratto d'affitto per lo store al numero 24, che sta per essere ampliato.
A Londra la griffe fiorentina ha anche un'altra boutique monomarca in Sloane street (oltre ad essere presente presso note insegne come Selfridges, Harrods e Browns) e da tempo sta portando avanti un piano di rinnovamento dei propri store già avviato con quelli di Milano, Monaco, New York e Shanghai.
Uno dei picchi è stato registrato in realtà nel 2009 da Piaget: 965 pound per piede quadrato. In febbraio Missoni, che si è insediato al civico 138, secondo il Telegraph aveva sborsato 670 sterline, dalle 840 di Belstaff che ha scelto un palazzo di circa 2.500 metri quadrati ai numeri 135-137 (vedi fashionmagazine.it del 26 gennaio).
Secondo il monitor 2011 di Cushman & Wakefield, il canone d'affitto medio in New Bond street viaggia sulle 590 sterline per piede quadrato (+4,3% rispetto al 2010) mentre si scende a 437 se si sceglie Oxford street. Per un confronto, avenue des Champes Elysées a Parigi, la più cara d'Europa, chiede mediamente 630 sterline.
Una recente analisi della società specializzata nella consulenza immobiliare rivela inoltre che gli investimenti in spazi commerciali, relativamente all'area Emea, nel 2011 sono cresciuti del 7,8% a 126,2 miliardi di euro. Il Regno Unito risulta la piazza che ha attratto più capitali. Insieme a Germania e Francia ha inoltre raccolto il 61,4% degli investimenti totali in Emea, nell'anno appena concluso.
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