Loro Piana: quattro monomarca in arrivo su mercati strategici

Hong Kong, Las Vegas, Mosca e Londra: queste le principali aperture del primo semestre 2005 per Loro Piana. Entro il prossimo giugno, le insegne del brand nel mondo saliranno a quota 73. In ascesa del 10% circa il fatturato del 2004.
I quattro nuovi monomarca saranno dislocati in sedi di alto livello: quello di Hong Kong, sviluppato su 150 metri quadri con 4 vetrine, si troverà all'interno dell'International Financial Center (Ifc), mall di riferimento per lo shopping nella città asiatica, situato nel passaggio verso l'Hotel Four Seasons. Invece la boutique americana, a Las Vegas, si inserirà nel Caesar's Palace, su 120 metri quadri. Per Londra è stata scelta Bond Street, per un totale di 400 metri quadri al civico 157: si tratta del secondo spazio Loro Piana sulle rive del Tamigi, dopo quello di Sloane Street. Infine, Mosca: nella capitale russa il progetto è in fase di finalizzazione, insieme a Mercury come partner in loco.
Il gruppo ha archiviato il 2004 con un fatturato di 276,5 milioni di euro, in crescita reale del 9,7% sui 252,8 milioni del 2003, nonostante il 30% del turnover sia sviluppato in area dollaro. A cambi costanti, l'incremento sarebbe del 14%, pari a 287,7 milioni di euro. In particolare, il settore tessile si è attestato sui 144 milioni di euro (+2,1% e +6,6% a cambi costanti) e quello "prodotti finiti" ha fatto un balzo in avanti del 18,7% (per 132 milioni di euro) e del 23% a cambi costanti.
A parità di perimetro, questo comparto ha visto il giro d'affari 2004 progredire del 19,6%. Ottime premesse per il 2005, che secondo i vertici dovrebbe a sua volta essere archiviato in positivo. "Queste performance - ha dichiarato il presidente e a.d. Sergio Loro Piana - sono il frutto della ricerca dell'eccellenza delle materie prime sempre e comunque, per una moda senza tempo". La qualità rappresenta, del resto, un punto d'orgoglio per un'azienda che per sei generazioni ha fornito tessuti in cashmere e lane esclusive ai consumatori più esigenti, divenendo così il maggiore trasformatore di questa nobile fibra e il più grande acquirente singolo delle lane più fini del pianeta.
Da oltre un ventennio, inoltre, la produzione si indirizza anche alle linee di abbigliamento uomo, donna e bimbo, più i complementi per la casa, gli accessori e gli articoli da regalo.
"Ci svilupperemo nell'ambito dei 'prodotti finiti' - ha sottolineato Loro Piana - per cogliere le opportunità ancora inespresse del marchio. Quanto al tessile, la nostra intenzione è consolidare la nostra presenza in questo contesto".
Loro Piana ha anche smentito chi parla di un interessamento della società alla Borsa. "Realizzeremo i nostri piani autofinanziandoci - ha ribadito -. D'altra parte, già negli scorsi quattro anni abbiamo ridotto notevolmente l'utilizzo dell'indebitamento, a fronte di investimenti importanti (84 milioni di euro, di cui 50 nell'ultimo triennio) alla luce della necessità di sostenere la nostra espansione".
a.b.
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