Louis Vuitton: Carcelle cederà il posto a Jordi Constans, manager Danone

Lvmh annuncia che Yves Carcelle, ceo di Louis Vuitton dal 1990, lascerà il suo incarico per diventare presidente della Fondazione Louis Vuitton. Nel 2012 - non prima di avere trascorso un periodo, necessario per "familiarizzare", presso il colosso del lusso francese, e in particolare nella griffe del noto monogramma - gli succederà Jordi Constans, executive manager di Danone.
Nato in Spagna, 47 anni, Constans è entrato nello staff del colosso alimentare nel 1990, dopo un’esperienza in Vileda, per occuparsi dell’area marketing e vendite nella unit spagnola. Dopo avere ricoperto numerosi incarichi dirigenziali, dal 2009 è executive vice president per i prodotti “fresh dairy”. Inoltre dal 2008 fa parte dell’executive committee di Danone.
Come ha spiegato lo stesso Bernard Arnault, chairman e ceo di Lvmh, inizialmente la new entry avrà il privilegio di lavorare con Yves Carcelle, che entra nella fondazione del gruppo (un’avveniristica struttura progettata da Frank Gehry, che sarà inaugurata a inizio 2013 nel Bois de Boulogne) dopo 21 anni di onorata carriera e, in più, resterà membro dell’executive committee con un ruolo strategico al fianco del presidente.
L’annuncio arriva a breve distanza dalla nomina di Jean-Marc Gallot come direttore generale aggiunto di Louis Vuitton, con responsabilità per il settore internazionale (vedi fashionmagazine.it del 6 settembre) e mentre sono in corso i “negoziati” (mai confermati ufficialmente, per il passaggio di Marc Jacobs dal vertice creativo di Louis Vuitton alla maison Christian Dior, rallentati, pare, per il nodo da sciogliere dei compensi (vedi fashionmagazine.it del 12 settembre).
e.f.
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