Louis Vuitton lancia l’e-commerce nel nostro Paese

Da alcune settimane è possibile acquistare online articoli delle collezioni Louis Vuitton anche dall’Italia, grazie al sito di e-commerce appositamente creato dalla prestigiosa Casa francese. Il battesimo ufficiale di questa "nuova avventura", come l’hanno definita i vertici della Maison, è avvenuto oggi a Milano.
“Acquistare su Internet è il lusso supremo”, ha affermato, infatti, Philippe Schaus, senior vice president international di LV, illustrando quali sono state le tappe che hanno portato LV a inaugurare oggi il proprio sito dedicato alle vendite in Italia.
Si è partiti nel 2001 creando uno shop in shop su eLuxury, sito americano specializzato nel lusso. Il test ha mostrato che quella di acquistare online era un’esigenza reale, soprattutto da parte del target rappresentato da businessmen e businesswomen. All’esperienza con eLuxury è seguita la realizzazione nel 2005 di siti di vendita LV per la Francia e la Gran Bretagna e successivamente per il Giappone e gli Stati Uniti. Quest’anno è la volta di Germania e Italia. È necessario, infatti, approntare website specifici per i singoli Paesi, per la lingua innanzitutto, ma anche per una serie di ragioni logistiche, legali e burocratiche legate a ciascuna nazione.
Il sito presentato oggi offre ricche descrizioni degli articoli disponibili, che saranno recapitati entro una settimana dall’ordine, con un packaging particolarmente esclusivo. Non saranno realizzate collezioni ad hoc per la vendita in Internet, ma nella serie di servizi, a cui è possibile accedere online, ci sarà in futuro anche quello che permetterà di prenotare i modelli più richiesti della stagione.
A chi dal pubblico di giornalisti ha fatto presente come sia infinitamente più soddisfacente l’esperienza di acquisto di un articolo di lusso in negozio, i vertici della Maison hanno risposto come il canale Internet rappresenti un’aggiunta, un’estensione, un’integrazione del punto vendita, con il vantaggio di poter offrire prodotti e servizi ancora più personalizzati.
Benoît de Crane d’Heysselaer, general manager di LV nel nostro Paese, ha rivelato come, nei primi giorni di test in Italia, le maggiori richieste online siano venute dalle ricche città di provincia, in cui non sono presenti monomarca LV: un dato che verrà sicuramente preso in considerazione anche in termini di sviluppo della strategia distributiva.
I vertici di LV (alla conferenza stampa era presente anche Jean-Marc Gallot, president Europe) hanno annunciato anche la prossima apertura di un flagship store a Roma su modello di quelli avviati sugli Champs Elysées a Parigi e in Canton Road a Hong Kong, ossia una grande boutique che offra non solo tutte le linee di prodotti, ma anche qualcosa in più, in termini di brand experience. Maggiori dettagli tuttavia non sono stati rivelati, essendo il lancio dell’e-service nel nostro Paese l’argomento caldo del giorno.
e.a.
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