Luca Dini è il nuovo direttore di Vanity Fair

Carlo Verdelli lascia la direzione di Vanity Fair per passare alla guida de La Gazzetta dello Sport. La direzione del settimanale di Condé Nast va a Luca Dini, già vicedirettore, che sarà affiancato dal condirettore Cristina Lucchini.
Si tratta di una scelta nel segno della continuità, in quanto Dini e Lucchini sono stati i principali interpreti al fianco di Verdelli del modello di lavoro che ha garantito il successo del settimanale: Vanity Fair ha raggiunto, attraverso una crescita costante, una diffusione (senza gadget e collaterali) di oltre 198.000 copie. La raccolta pubblicitaria del 2005 ha superato le 4.300 pagine, in crescita del 64% rispetto al 2004.
Dini, nato a Sant'Angelo in Vado (PU) nel 1965, ha lavorato a Oggi dal 1991 al 1994. Si è poi trasferito a New York fino al 2001 in qualità di corrispondente per Rizzoli Periodici. Ha quindi assunto la carica di caporedattore centrale, sempre a Oggi, fino al febbraio del 2003, quando è entrato a Vanity Fair come vicedirettore.
Cristina Lucchini, milanese, classe 1963, è in Condé Nast dal 1987: prima all'Uomo Vogue, dove è rimasta fino al 1997, e poi alla direzione di Vogue Gioiello, a cui si è aggiunta nel 1999 quella di Vogue Pelle. Dal 2003 è condirettore di Vanity Fair.
c.mo.
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