L'ufficio Smi di Shanghai porta gli imprenditori cinesi a Cernobbio

Si è conclusa ieri con successo la tre giorni organizzata da Sistema Moda Italia (Smi), che ha portato a Cernobbio, nell'ambito della manifestazione fieristica Proposte-Anteprima mondiale del tessuto d'arredamento e del tendaggio, una delegazione di imprenditori cinesi operativi nel settore del tessile per la casa.
L'incontro è stato messo a punto dalla responsabile della sede cinese di Smi, Lily Lee, in collaborazione con The Sub-Council of Textile Industry (Ccpit), braccio operativo della China National Textile & Apparel Council (Cntac), federazione locale del tessile-abbigliamento. Nel complesso, sono state coinvolte 11 aziende della Repubblica Popolare, con sede in alcune delle più importanti province industriali (Shenzhen, Haining, Ningbo, Yixing, Zhejiang, Shandong, Shanghai) e agli incontri, come spiegano da Smi, sono già seguiti "alcuni ben auguranti ordinativi". La delegazione asiatica ha inoltre visitato alcune realtà nazionali, dove si è discusso di nuove opportunità commerciali e dell'ipotesi di partnership.
"Il nostro ufficio di Shanghai - commenta Gianfranco Di Natale, direttore generale di Smi - dimostra sempre di più di saper svolgere un ruolo di avamposto strategico per le aziende associate, contribuendo in modo operativo e concreto allo sviluppo e all'implementazione delle attività internazionali delle imprese della nostra filiera".
Nella base cinese di Smi sono ora al lavoro per studiare un'iniziativa analoga anche nel fashion. Nei tre anni di attività dalla costituzione, l'ufficio ha creato occasioni d'incontro che hanno interessato circa 200 imprese di tutta la filiera del tessile-moda.
e.f.
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