Luigi Ricceri: nuova linea e stabilimento

Il lanificio, con un fatturato 2001 intorno ai 20 milioni di euro, punta su due progetti: il lancio di una linea di accessori con il marchio Ricceri e il completamento del nuovo stabilimento di 3.800 metri quadri che va ad ampliare quello “storico” di Prato. Francesco Ricceri, direttore commerciale dell’azienda, preannuncia un 2002 "senza crescita". Tuttavia grazie a una situazione finanziaria sana, il lanificio prosegue nel progetto di innovare e potenziare la struttura produttiva che realizza circa un milione di metri all’anno. In particolare, è prevista una nuova linea di accessori con il marchio Ricceri che comprenderà sciarpe, scialli, foulard e plaid. Il secondo progetto riguarda invece il completamento dei 3.800 metri quadrati del nuovo stabilimento che vanno ad aggiungersi ai 15.000 della sede già esistente. Ciò prevede l’ammodernamento di tutti i macchinari, in vista di una riorganizzazione del processo produttivo: il numero dei telai e degli orditoi sarà incrementato, permettendo un aumento della capacità produttiva di circa il 20%. La struttura commerciale del lanificio è impegnata, inoltre, ad affrontare un nuovo mercato: la Russia. “Dove si sono aperte prospettive interessanti anche per un prodotto alto come il nostro” ha affermato Francesco Ricceri.
e.a.
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