Lunedì si accendono i riflettori sull'haute couture a Parigi

Preceduta dal défilé di Yohji Yamamoto la sera di domenica 7 luglio, prende il via l’8 luglio la quattro giorni parigina dedicata all’haute couture dell’autunno-inverno 2002-03. In calendario ufficiale 26 sfilate dedicate al super-lusso, tra big ed emergenti. Per la prima volta la kermesse non si sovrapporrà al weekend, “su richiesta, in particolare, dei giornalisti americani che desiderano riservare più tempo alla famiglia”, ha spiegato Didier Grumbach, presidente della Chambre Syndicale. Inizierà dunque di lunedì - a parte lo show di Yamamoto, la sera di domenica, cui saranno ammessi 350 invitati - e terminerà giovedì 11. Tra i grandi assenti, la maison Féraud in fase di ristrutturazione con l’ingresso di Jean-Paul Knott (vedi fashionmagazine.it dello scorso 21 giugno), mentre tra gli italiani spiccano Versace lunedì 8 alle 20 al Palais de Chaillot, Galante il 9 alle 14.30 e Valentino il 10 alle 19 all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux Arts. Da citare, tra gli altri big, Dior l’8 luglio all’Ippodromo d’Auteuil, Chanel il 9 alle 11.30 e Lacroix alle 15.30 di questo stesso giorno. Jean-Paul Gaultier chiude le danze l’11 luglio alle 11 nel suo quartier generale nel Marais. Non mancano le sorprese come l’americano Ralph Rucci, il primo a entrare nel calendario dell’haute couture, l’11 luglio alle 15.30. Tra gli emergenti, da segnalare Juozas Statkecivius dalla Lettonia (l’11 luglio a mezzogiorno), il georgiano Irakli Nasidze (ancora l’11 alle 17.30) e il duo francese Dupresantabarbara, vincitore di un Fashion Award nel 2001, che il 10 luglio alle 18.15 presenterà un concept ispirato al mondo del collant.
a.b.
stats