L'uomo di Marras debutta con un coup de théâtre

Antonio Marras scava ancora una volta nelle proprie radici culturali per lo scenografico debutto della collezione uomo nella suggestiva location della Torre del Gallo sulle colline fiorentine. Finale a sorpresa con danza di Mamutones. Ispirato dalla biografia del conterraneo Costantino Nivola (artista e poeta di umili origini che nonostante l‚esilio a New York non è mai riuscito a dimenticare la sua terra) lo stilista di Alghero riprende lo spirito della cultura sarda e la rielabora, trasformandola secondo una visione personale che ha il marchio inconfondibile del suo stile. La collezione parte dal concetto di classico sartoriale maschile, con particolare attenzione agli elementi che lo caratterizzano, per poi stravolgerlo in senso moderno. Ecco allora che agli smoking vengono tolte le maniche, ai bottoni si sostituiscono gli automatici, i completi gessati hanno un aspetto vissuto, i pantaloni si fermano a tre quarti oppure sono baggy rubati allo street style, abbinati a giacche e gilet di stampo sartoriale che sembrano usciti dal baule del nonno. Anche per l'uomo Antonio Marras ripropone l'effetto patchwork, fil rouge di ogni sua collezione che, in sintonia con il mood delle ultime stagioni, assume qui un sapore neovintage.
c.mo.
stats