Luxottica: fatturato annuale in calo del 2%, ma il business retail cresce

Il Gruppo Luxottica chiude il 2009 con ricavi che, seppure in calo del 2,1%, restano sopra i 5 miliardi di euro (-4,5% a cambi costanti). La performance risente principalmente del -6,6% della divisione wholesale, il cui fatturato è sceso poco sotto i 2 miliardi di euro, mentre il business retail, con un +1%, ha raggiunto quota 3,11 miliardi.
“Il 2009 è stato un anno particolarmente impegnativo e per molti versi 'unico' nella storia del gruppo - ha commentato il ceo Andrea Guerra -. Il mondo ha vissuto, soprattutto nella prima parte dell'anno, un grande riadattamento strutturale, al quale è seguita, negli ultimi due trimestri, una stabilizzazione con segnali di ripresa”. “In questo scenario - ha sottolineato - Luxottica ha ottenuto solidi risultati e un fatturato sostanzialmente in linea con il dato del 2008, cui hanno contribuito in maniera significativa Ray-Ban e Oakley, cresciuti a doppia cifra”.
Nell'ultimo quarter, come evidenziano dal gruppo di Belluno, la dinamica del fatturato è risultata la migliore dell'anno a parità di cambi (-1,1% a 1,2 miliardi di euro), “e questo lascia prevedere che il 2010 potrà essere di nuovo un anno normale”. Nei soli mesi di novembre e dicembre, in particolare, Luxottica ha registrato un +4,7% rispetto allo stesso periodo del 2008 a parità di valute e di settimane (nel 2008 l'anno fiscale della divisione retail in Nord America era costituito da 53 settimane e lo stesso effetto si è verificato nel 2009 per Asia-Pacifico, Cina e Sud Africa).
In base alle performance attuali, il management ipotizza per il nuovo esercizio una crescita del turnover (sono attese performance positive in Europa, Usa e soprattutto nei mercati emergenti), un incremento più che proporzionale della redditività e una sensibile riduzione della leva finanziaria.
L'indebitamento al 31 dicembre 2009 è stimato in calo da 2,4 a 2,35 miliardi di euro.
e.f.
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