Luxottica: fatturato netto in flessione nel semestre

Luxottica ha terminato i primi sei mesi dell’anno con un fatturato consolidato a 1.411,5 milioni di euro, in calo del 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2002 (-5,9% a parità di tassi di cambio). Nel semestre la flessione maggiore ha investito soprattutto la distribuzione al dettaglio, ma i dati di luglio confortano le ipotesi di una ripresa nella seconda parte dell’anno.
Nel secondo trimestre 2003, in particolare, il giro d’affari è sceso del 19,6% a 707 milioni di euro (-5,2% a tassi da cambio costanti). In base a quanto indicato da un comunicato della società, sui dati hanno influito, come nei primi mesi del 2003, il deprezzamento del dollaro (la svalutazione è stata del 19%), la scadenza della licenza Armani (a fine maggio) e la debolezza dei consumi statunitensi.
La prima metà dell’anno si è chiusa con un utile operativo a 223,2 milioni di euro (111,9 milioni nel secondo trimestre 2003) e un utile netto a 133,3 milioni (67,7 milioni nel trimestre).
Tornando al dettaglio delle vendite semestrali, l’attività di produzione e distribuzione all’ingrosso ha subito una contrazione del 13,8% (-5,3% a parità di cambi), percentuale che, come indicato dalla società, è risultata migliore rispetto a quella registrata dall’intero settore ottico. “Dall’inizio del mese di giugno abbiamo assistito a un incremento degli ordini degli ottici rispetto ai mesi precedenti, il che indica che hanno esaurito l’eccedenza di scorte accumulate nel 2002”, ha commentato il presidente Leonardo Del Vecchio, ricordando che il portafoglio di Luxottica si è recentemente arricchito della licenza decennale per i marchi Prada e Miu Miu (vedi fashionmagazine.it del 23 luglio).
Quanto ai ricavi relativi alla distribuzione al dettaglio, la diminuzione è stata del 20,2% rispetto al primo semestre 2002 (-2,5% a cambi costanti). L’inversione di tendenza accennata a luglio (+2% a parità di catena distributiva), come confermato da Del Vecchio, conforta le previsioni di una possibile ripresa dei consumi e rende plausibile l’ipotesi di un fatturato in dollari 2003 sugli stessi livelli del 2002.
Sulla base della persistente debolezza della valuta statunitense e dei modesti segnali di ripresa dell’economia americana, Luxottica ha deciso di rivedere al ribasso le previsioni di utile per azione per il 2003: al cambio euro/dollaro stimato a quota 1,15 per la seconda parte dell’anno, il risultato dovrebbe attestarsi a 0,63 euro per azione (0,71 dollari). Nel 2004 la ripresa di utili e fatturato è prevista attorno al 15% circa, grazie al rafforzamento del portafoglio marchi e all’acquisizione dell’australiana Opsm.
e.f.
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