Luxottica: nuovo capitolo nell’affaire Cole National

Cole National Corporation - gruppo statunitense cui fa capo la catena di occhialeria Pearle, nel mirino della società italiana Luxottica - ha ricevuto una nuova proposta non vincolante da parte di Moulin International Holding Ltd.
“La raccomandazione del cda di Cole National Corporation di votare in favore dell’accordo raggiunto con Luxottica nel gennaio 2004 – si legge in una nota diffusa dal gruppo veneto – rimane valida e non è stata modificata”.
Il cda di Luxottica “si riserva di valutare la situazione, anche se per ora non ha ritenuto necessario prendere alcun provvedimento”.
In base a quanto stabilito lo scorso gennaio, comunque, il cda di Cole National Corporation non può ritirare la propria raccomandazione in favore dell’offerta del colosso nostrano dell’occhialeria, senza prima fare passare tre giorni lavorativi, durante i quali Luxottica ha la facoltà di valutare eventuali modifiche dell’accordo di fusione.
Inoltre, il gruppo informa di avere cooperato con la Federal Trade Commission (Ftc) per il rispetto dei principi di concorrenza e di essersi impegnato con questo organismo a non perfezionare la transazione prima del prossimo 30 settembre, in assenza del consenso della Ftc.
A fine di aprile Cole National aveva già ricevuto un’offerta, superiore a quella di Del Vecchio, da parte di Moulin International Holdings. Secondo alcuni rumor, tuttavia, la società dell’occhialeria di Hong Kong non avrebbe potuto finanziare l’Opa esclusivamente con i propri mezzi: urgeva l’ingresso di potenziali finanziatori.
a.b.
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