Luxottica: performance a due cifre per trimestrale e semestrale

Il gruppo dell’occhialeria Luxottica, che attende l’ok dell’Antitrust per la fusione con l’americana Cole National, archivia il semestre numeri in progresso a doppia cifra. Il cda ha conferito la carica di a.d. ad Andrea Guerra, cooptato anche come consigliere.
Roberto Chemello, dimessosi dalla carica di amministratore delegato, resta consigliere di Luxottica Spa e mantiene la carica di a.d. di Luxottica Srl.
Beneficiando di un +13% del fatturato netto del secondo trimestre, i primi sei mesi dell’esercizio fiscale del gruppo presieduto da Leonardo Del Vecchio si concludono con un turnover a 1,6 miliardi di euro (+10,8%). L’utile operativo si è attestato a 139,1 milioni di euro nel trimestre (+24,3%) e ha raggiunto i 259,2 milioni su base semestrale (+16,1%). Il risultato netto trimestrale ha segnato 79 milioni di euro (+16,7%), mentre il profitto a sei mesi ha raggiunto i 150,1 milioni di euro (+12,7%).
Dal momento che l’utile semestrale è salito a 0,34 euro per azione e supponendo per i prossimi mesi un cambio euro/dollaro invariato a quota 1,25, il management di Luxottica ha ipotizzato di raggiungere, in chiusura d’anno fiscale, un valore di 0,65 euro.
In occasione della prossima assemblea degli azionisti, convocata per il 14 settembre, il cda del gruppo bellunese proporrà l’ampliamento del consiglio stesso a 12 membri, la rinomina del consigliere dimissionario Sabina Grossi e la nomina di Sergio Erede e Gianni Mion come nuovi consiglieri non esecutivi.
e.f.
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