Luxottica: salgono i ricavi nel secondo quarter

Luxottica Group ha registrato, nel secondo trimestre del 2009, ricavi in crescita del 3,5% a 1,4 miliardi di euro (-3,3% a valute costanti). L’ebitda ha ceduto il 5,9% a 277,3 milioni e l’utile netto il 12,7%, arretrando a 115,7 milioni. Penalizzato dal -6,2% del primo quarter, il turnover semestrale si è attestato a 2,7 miliardi (-1,4%) e i profitti sono scesi del 17% a 196,1 milioni (nella foto, l'estate 2009 di D&G: gli occhiali della griffe sono in licenza a Luxottica).
“Due risultati meritano su tutti di essere evidenziati: il fatturato in crescita e 260 milioni di euro di free cash flow”, ha sottolineato il ceo Andrea Guerra, commentando i dati dei tre mesi chiusi il 30 giugno scorso. Risultati che, ha aggiunto, “ci consentono di affrontare il secondo semestre, in cui lo scenario si presenta meno sfidante, con maggiore tranquillità”. In un contesto meno incerto - rispetto all’inizio dell’anno - ma pur sempre impegnativo, il player dell’eyewear ha riscontrato, a livello distributivo, una situazione sempre negativa in Nord America (ma più stabile rispetto ai primi mesi del 2009), un miglioramento nel Vecchio Continente (grazie soprattutto al bel tempo), mentre i Paesi emergenti hanno continuato, mediamente, a registrare un andamento positivo. Buone le performance dei brand Ray-Ban e Oakley, sia nel comparto “vista”, sia in quello “sole”.
Il giro d’affari della divisione wholesale è sceso a 576,3 milioni di euro (-1,2%) mentre il canale retail è progredito del 7%, a quota 771,1 milioni. Grazie al free cash flow di periodo e all’effetto cambio positivo, l’indebitamento netto del gruppo, al 30 giugno 2009, è risultato in sensibile riduzione a 2,63 miliardi di euro (dai 2,96 miliardi di fine marzo).
d.p.
stats