Lvmh: a quota 12 miliardi di euro nei primi nove mesi 2008

Malgrado la crisi economico-finanziaria che sta imperversando su tutti i principali mercati, il Gruppo Lvmh conta di archiviare il 2008 in avanzata, come preventivato all'inizio dell'anno. Nei primi nove mesi le vendite si sono attestate sui 12 miliardi di euro, con una crescita organica (a parità di struttura e tassi di cambio) pari al 10% rispetto all'analogo periodo 2007.
Come sottolinea una nota, "nel terzo trimestre Lvmh, soprattutto grazie alle eccezionali performance di Louis Vuitton, ha registrato un andamento positivo, nonostante l'impasse a livello mondiale". In questo specifico arco di tempo, la crescita organica si è attestata sul 6%, "ma bisogna anche considerare che il terzo trimestre 2007 era stato particolarmente dinamico".
Tra le varie divisioni, quella dedicata a "Mode & Maroquinerie" ha messo a segno nei nove mesi un progresso del 12%, totalizzando 4,2 miliardi di euro e beneficiando della notevole richiesta da parte del mercato di accessori come le borse della collezione Damier Graphite di Louis Vuitton. Bene anche profumi e cosmetici (+11%), grazie anche a nuove iniziative come il recente lancio dell'essenza maschile Dior Homme Sport. 656 milioni di euro (+9%) è la cifra relativa a orologi e gioielli: tra i marchi più dinamici, spiccano Hublot, Zenith (forte in Medio Oriente) e De Beers, mentre Tag Heuer sta raccogliendo i frutti del debutto della linea Grand Carrera.
Alla voce distribuzione selettiva, da segnalare per Dfs l'opening di una Galleria a Macao e di una concessione all'aeroporto di Abu Dhabi e per Sephora i piani di espansione in Medio Oriente e Cina, sulla base dei buoni risultati ottenuti in Europa e Stati Uniti.
a.b.
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