Lvmh: i profitti annuali oltre i due miliardi di euro

Lvmh chiude il 2007 con utili per 2,025 miliardi di euro, in rialzo dell'8% rispetto all'esercizio precedente. La capacità di innovare e il talento dei vari team di lavoro nel gruppo rendono fiducioso il chairman e ceo Bernard Arnault: il 2008 sarà un anno di ulteriore crescita.
Il risultato d'esercizio tiene conto di un incremento dell'8% dei ricavi, aumentati a 16,48 miliardi di euro. Gli utili derivanti dall'attività corrente sono invece progrediti del 12% a 3,55 miliardi (+20% a cambi costanti).
Il business “fashion & leather goods”, in particolare, ha consentito di realizzare 5,6 miliardi di euro di fatturato (+8%, ma +14% a cambi costanti). In questo segmento, Louis Vuitton ha evidenziato un aumento a doppia cifra, nella valutazione a cambi costanti e un eccezionale livello di profittabilità, come spiegano da Lvmh. In accelerazione anche Fendi, grazie alle “eccellenti” performance del ready to wear e delle calzature. La società parla inoltre di “significativi” progressi per gli altri brand in scuderia, come Loewe, Marc Jacobs e Givenchy.
Tra le altre attività del gruppo del lusso, profumi e cosmetici hanno totalizzato 2,7 miliardi di euro (+8%), mentre orologi e gioielli (tra i marchi, Tag Heuer, Dior e De Beers) hanno raggiunto quota 833 milioni di euro (+13%).
L'obiettivo del management è quello di realizzare incrementi “tangibili” per il 2008, grazie a una strategia che continua a incentrarsi sulla crescita interna e lo sviluppo dei marchi di punta.
e.f.
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