Lvmh: l'acquisizione di Hublot e un nuovo orologio di Jacobs per Louis Vuitton

La casa orologiera Hublot entrerà nell'orbita di Lvmh: il colosso francese ha infatti siglato un accordo con il fondatore Carlo Crocco e con la società controllata da Jean-Claude Biver, che gestisce Hublot dal 2004. Sempre a proposito di orologi, è di oggi la notizia che Marc Jacobs, direttore creativo di Louis Vuitton, ha realizzato Emprise, il primo "classic dress watch" di questa griffe.
Nato nel 1980 e con quartier generale a Ginevra, Hublot "è complementare al portfolio di Lvmh nel settore di riferimento - si legge in una nota - che comprende nomi come Tag Heuer, Zenith, Dior Montres, i segnatempo Louis Vuitton venduti esclusivamente nei monomarca di questo brand (dove nel giugno prossimo arriveranno anche i nuovi orologi Emprise ideati da Marc Jacobs: quattro modelli in oro, coccodrillo e, in alcuni casi, anche brillanti e diamanti) e, non ultime, le watch collection dei gioiellieri Chaumet, Fred e De Beers".
I punti di forza del marchio "made in Switzerland", che ha archiviato il 2007 con un turnover di 150 milioni di franchi svizzeri e con prospettive di crescita per il 2008, sono qualità e creatività: punta infatti su alchimie innovative tra materiali pregiati (oro e platino), tecnologici (titanio e tantalo) e insoliti come ceramica, diamanti e caucciù.
Nella gamma "Big Bang", in particolare, spiccano modelli dotati di movimento automatico, i cui prezzi vanno da 8 mila euro (nella versione in acciaio e ceramica) a oltre 300 mila euro. Tra l'altro, questa linea ha lanciato recentemente a Basilea la parte donna, ottenendo un ottimo riscontro come del resto il côté classico, recentemente sottoposto a un restyling.
Capillare ma selettiva la presenza sui mercati: Hublot è commercializzata attraverso un network di 300 store sparsi per il mondo, anche in Paesi emergenti come Cina e India.
a.b.
stats