Lycra investe su Shanghai e sulla Turchia

Iniziative di respiro internazionale per Lycra, marchio depositato di Invista, sinonimo di una fibra elastica di alta qualità: dopo aver dato il proprio sostegno alla manifestazione Italian Legwear Shanghai in Cina, ha avviato un progetto con la stilista turca Bahar Korçan.
Organizzata a metà ottobre dal Centro Servizi Calza di Castel Goffredo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Mantova e la Regione Lombardia, Italian Legwear Shanghai ha portato 11 aziende del distretto mantovano nel cuore di un mercato promettente, ma anche insidioso, come la Cina. Insieme a Lycra sono stati presentati, in particolare, una sfilata chiusa da una parata di calze bianche, rosse e verdi e un video su analogie e differenze tra le culture cinese e italiana.
Nell’ambito della calzetteria femminile, la competizione tra i due Paesi è agguerrita: infatti, nel 2005 la Repubblica Popolare ha superato l’Italia come maggiore esportatore al mondo del settore relativamente alla fascia bassa. Attualmente, la nazione asiatica guida la classifica dell’export con una quota del 30,3%, seguita dalla Penisola con il 23,3%.
Seppure con presupposti diversi, anche la Turchia è sia competitor, sia territorio di sbocco per la moda occidentale. Può tra l’altro contare su creativi di grande originalità come Bahar Korçan, con la quale Lycra ha stretto recentemente un accordo: il brand di Invista ha infatti contribuito alla realizzazione di una “capsule collection” giocata sul tema dell’elasticità, grazie all’utilizzo di Lycra Black per i capi scuri, Lycra T400 sinonimo di morbida vestibilità e Lycra Xtra Fine Collection, caratterizzato da un’elevata traspirabilità. Bahar Korçan è una degli esponenti più famosi del made in Turkey: in tale veste siede, prima e unica stilista di moda, nel consiglio direttivo dell’Associazione dei Produttori Turchi di Abbigliamento, oltre a guidare la Fashion Design Association nazionale.
a.b.
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