Lyon Mode City e Interfilière Lyon: tutte le novità dei saloni dell’intimo di inizio settembre

In mostra ci saranno 530 marchi della lingerie e 470 della moda mare alla prossima edizione di Lyon Mode City, che si terrà dal 4 al 6 settembre a Lione. In concomitanza si svolgerà anche Interfilière Lyon, l’appuntamento sui tessuti per questi settori, che schiererà 377 espositori, in crescita del 9% rispetto a un anno fa. Le novità dei due saloni della filiera intimo e mare sono stati presentati recentemente a Milano da Claire Jonathan, direttrice di questa divisione per Eurovet.
“Rispetto al Salon International de la Lingerie e a Interfilière di Parigi, che vanno in scena a gennaio, Lyon Mode City (sul prodotto finito) e Interfilière Lyon (sui tessuti) hanno toni molto diversi”, ha spiegato Claire Jonathan. “Se Parigi ha il carattere di vetrina mondiale, punta sull’immagine ed è più focalizzata sulla lingerie vera e propria e sulle proposte haute couture – ha precisato - a Lione, sebbene molti espositori coincidano, l’atmosfera è più conviviale, c’è una maggiore specializzazione sulla moda mare e una connotazione più giovane e fashion e questo si rispecchia anche su Interfilière Lyon”.
“Le due manifestazioni sono per certi versi complementari e non potrebbe essere altrimenti: in un momento come l’attuale, per fare una fiera è necessario un ‘alto coefficiente di utilità’ ”, ha aggiunto. Il salone deve essere uno strumento realmente utile a stimolare il mercato. Eurovet compie a tal fine un lavoro di marketing costante, per servire due circuiti diversi: la distribuzione specializzata e la gdo.
Saranno 32 i Paesi rappresentati a Lyon Mode City, che si qualifica principalmente come vetrina di Case europee. “Ma è difficile rifiutare marchi dall’extra-Europa che vogliono presentare qui”, spiega la manager. “Il processo di mondializzazione in atto si vede, ad esempio, quando produttori di tessuti europei chiedono di invitare alla fiera confezionisti cinesi”, rivela.
L’apertura, in questi casi, è limitata alle imprese che garantiscono determinati standard qualitativi: in Eurovet è attivo un comitato etico che accerta i requisiti e l’impegno a livello di creatività. Eurovet parallelamente ha allo studio eventi fieristici specifici da tenersi nei singoli mercati, come un progetto in Cina nel 2005, di cui la manager non vuole per il momento dire di più.
Del resto, il mercato cinese si sta rivelando interessante, sia per i marchi di lingerie europei sia per tessuti europei destinati alle industrie della confezione di quella regione, ed Eurovet intende promuovere gli scambi e l’attività commerciale ma sempre all’insegna della leale reciprocità.
Quanto alle novità del prossimo inizio settembre, Interfilière Lyon avrà un unico Forum con una parte più informativa – chiamata “tessutoteca” e pensata per far conoscere i vari tipi di materiali – e una più creativa per capire gli sviluppi, strutturata su cinque display e dall’impatto più forte e meno istituzionale che nel passato. Lyon Mode City avrà un Forum generale sia sulla lingerie sia sulla moda mare, finalizzato a mettere in luce le specificità di ogni marchio e un programma di sfilate, fra cui una che mixerà intimo e moda mare. La filosofia generale del salone rimane immutata: proporre i brand cosiddetti “fondamentali”, più una gamma di nuove stimolanti linee.
e.a.
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