Macy's taglierà 2.550 posti di lavoro

Il retailer statunitense Macy's Inc. subirà un ridimensionamento, passando da sette a quattro divisioni regionali e tagliando 2.550 posti di lavoro. Una razionalizzazione ricollegabile alla fase congiunturale in atto negli Usa e all'acquisizione dei department store May.
Come riferisce il sito americano www.com, questo è l'ultimo degli sforzi di “snellimento” compiuti da Macy's Inc. (ex Federated Departement Store) da quando, nel 2005, ha rilevato i negozi May (un megamerger di 17 miliardi di dollari).
Successivamente all'annuncio, ieri alla Borsa di New York le azioni di Macy's sono crollate del 4,6%.
Secondo il piano di fusione, le divisioni Macy's North, Midwest e Northwest confluiranno rispettivamente nelle unità Macy's East, South e West. Macy's Florida e Bloomingdale's (che fa sempre parte del gruppo) non sono invece coinvolte nell'operazione. La ristrutturazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre di quest'anno.
Nel 2007 le vendite totali di Macy's si sono attestate a quota 26,32 miliardi di dollari, in calo del 2,4% rispetto ai 26,97 miliardi del 2006.
a.t.
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