Mafrat: le scarpe di Ferrari Junior, un accordo con Scervino e progetti sul retail

Mafrat annuncia importanti novità: dalla primavera-estate 2010 l'azienda pugliese specializzata nel childrenswear produrrà e distribuirà le scarpe della Ferrari Junior Collection, continuando a occuparsi anche dell'abbigliamento. Al via anche una partnership con Scervino per Scervino Street in piccole taglie. News, infine, sul versante distributivo.
Il footwear firmato Ferrari Junior Collection rappresenta una sfida particolarmente significativa per una realtà che ha scelto di focalizzarsi sul segmento medio-alto e alto del mercato, attraverso una linea di proprietà (Bebebò) e una serie di brand in licenza, sempre per la fascia under 14: oltre a Ferrari, Byblos Junior Club e Mini Club, Laura Biagiotti Dolls, GFFerré, Malo e, ultima arrivata sempre con l'estate 2010, Scervino Street, che riprende in versione mini lo spirito raffinato ma funzionale delle proposte "in grande" della griffe. "Nonostante i venti di crisi, stiamo vivendo una fase di notevole dinamismo" spiega a fashionmagazine.it Fabio Cancelliere, direttore commerciale il cui quartier generale è la showroom milanese di piazza Castello, 400 metri quadri aperti a fine dello scorso anno. "La crescita per l'autunno-inverno 2009/2010 è stata a doppia cifra - ribadisce -. Una base eccellente per i progetti in corso, che ormai non riguardano più solo l'abbigliamento". Infatti, per mettere a punto le calzature della Ferrari Junior Collection Mafrat ha dovuto avviare una struttura ad hoc. "Ma ne valeva la pena - continua Cancelliere - e il risultato è all'altezza delle aspettative: modelli che, oltre a scegliere materiali di qualità elevata e a puntare su forme grintose nei numeri dal 24 al 40, giocano la carta della personalizzazione, riprendendo alcuni dettagli dell'universo del cavallino rampante. Le suole delle sneaker, per esempio, richiamano il battistrada delle mitiche 'rosse', mentre le cuciture delle ballerine per la bimba sono le stesse degli interni della vettura 'California' e gli anelli per gli infradito sono volanti in miniatura". La distribuzione, che si rivolgerà al dettaglio specializzato, sarà selettiva: non più di 170 multimarca in Italia e altrettanti all'estero.
Intanto in casa Mafrat si pensa già al 2010, quando saranno aperti nel nostro Paese i primi dieci negozi "multiazienda" in franchising, preferibilmente nei centri storici delle città: boutique con una superficie compresa fra gli 80 e i 200 metri quadri e un nome che non si farà dimenticare, "Quore", con il vezzo della "q" al posto della "c".
a.b.
stats