Malìparmi: giro d'affari in crescita del 25% nel 2003

Nel 2003 il fatturato dell'industria padovana Malìparmi, specializzata nella produzione di abbigliamento, borse, calzature e accessori, ha raggiunto i 10 milioni di euro: quattro anni fa era di 3 milioni di euro. I vertici prevedono un'ulteriore crescita nei prossimi 3 anni, al ritmo di un +20% annuo.
Come informa un comunicato, la campagna vendite della primavera-estate 2004 si è chiusa con un +15% rispetto all'analoga stagione dell'anno precedente. Le strategie distributive per il prossimo semestre puntano a un incremento all'estero, in particolare in Paesi dove già Malìparmi è presente come Giappone e Paesi Arabi, ma anche in nazioni ancora da conquistare come la Grecia. Nel mirino anche Gran Bretagna, Estremo Oriente e bacino del Mediterraneo.
Ma oltre alla presenza nei multimarca (600 nel mondo), la società intende investire nei monomarca: a quello di Padova, in funzione dall'aprile 2003, nel prossimo quinquennio se ne dovrebbero aggiungere altri 10, di cui uno a Milano.
Uno dei fattori dell'evoluzione del marchio è sicuramente la politica di protezione del prodotto. "Il nome Malìparmi - spiegano dall'azienda - è difeso dal deposito di un brevetto che ogni stagione copre la collezione". "Abbiamo ottenuto diversi successi legali - proseguono - nei confronti di imprese italiane e straniere che in passato hanno imitato pedissequamente le nostre linee, mettendone a rischio la qualità, l'unicità e la rete vendita".
a.b.
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