Mango: crescono i ricavi, mentre la rete distributiva si ramifica

Mango, che il 22 del mese inaugurerà ufficialmente il flagship store milanese di corso Vittorio Emanuele II, prospetta investimenti per 100 milioni di euro nell'anno in corso, finalizzati a estendere e ristrutturare il network distributivo, ma anche al miglioramento della logistica e dell'apparato informatico. Intanto il 2009 si chiude con ricavi per 1,48 miliardi di euro, dagli 1,44 realizzati nel 2008 (nella foto, Dree Hemingway, bisnipote di Ernest Hemingway, volto del brand spagnolo per la stagione in corso).
Il gruppo di Barcellona, che nel corso del 2009 ha avviato 161 nuovi store (otto in madrepatria e 153 nel resto del mondo) ha realizzato un incremento del 2,8% rispetto all'esercizio precedente, con il fatturato generato sui mercati esteri che è arrivato al 78% del totale.
Dopo avere superato la vetta dei 1.400 negozi, raggiungendo i 100 Paesi nel mondo, nel nuovo fiscal year i vertici della società hanno intenzione di procedere all'avvio di 150 nuovi punti vendita. Oltre allo sbarco sulle Isole Mauritius e in Nuova Caledonia, tra le tappe in calendario Mango elenca Belgrado, Berlino, Bogotà, Caracas, Dubai, Istanbul, Lione, Marrakech, Melbourne, Mosca, Parigi, Pechino (ma le aperture previste in Cina saranno 59 in totale) e il Kuwait.
La società del fast fashion intende ampliare anche il network a insegna H.E. (in Germania, Olanda e Nuova Caledonia) dedicato alla linea maschile H.E. Homini Emerito, che a oggi conta 135 spazi dedicati.
Tra gli eventi imminenti c'è però l'inaugurazione ufficiale del megastore milanese di corso Vittorio Emanuele II (mille metri quadrati di cui oltre 700 dedicati alla vendita), che conterà tra gli invitati speciali Simona Ventura.
e.f.
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