Manlio Cocchini diventa a.d. e socio di una newco in cui confluiscono i marchi della Modex

È stata annunciata venerdì nel corso di una serata evento al Castello Viscogliosi di Isola del Liri la formazione di una newco in cui confluiranno i brand della Modex: Manlio Cocchini entra nella compagine azionaria della nuova società e ne diventa amministratore delegato.
La Modex è una società consortile nata nel 2007 e conosciuta sul mercato per il marchio Mod, che contraddistingue una linea di trench, cui si aggiunge Mod Luxury, abiti per special occasion: soci fondatori sono Marco Ferri, con una 25ennale esperienza nella rappresentanza e produzione di tessuti, Sandro Donarelli, responsabile della parte finanziaria e Marco Zullo che segue la produzione.
La vita della Modex è intimamente legata a quella del territorio attorno al Liri, nel lazio, dove abbondanti corsi d'acqua hanno nel tempo dato vita a uno dei principali distretti tessili (oltre che cartari) italiani: alle imprese locali hanno affidato la produzione nel corso degli ultimi decenni alcuni dei più bei nomi del made in Italy. Ma l'avvento della globalizzazione ha messo a dura prova la filiera locale: di qui l'idea tre anni fa di catalizzare l'esperienza maturata per conto terzi dalle aziende del territorio attorno a un marchio locale e la nascita di Mod e Mod Luxury.
Con l'ingresso di Cocchini - un'esperienza da top manager prima nel farmaceutico e quindi nell'abbigliamento, prima come a.d. di Iceberg e poi Borbonese, quindi come consulente con la Cocchini & Partners - la società vuole adottare una più precisa strategia sia a livello di prodotto, sia commerciale per assicurarsi un posizionamento sul mercato in linea con il livello qualitativo di una proposta totalmente made in Italy di altissimo livello qualitativo, ma a prezzi assolutamente competitivi: per fare un esempio, un trench non supera al sell out i 400 euro.
“Il primo passo per implementare questi obiettivi strategici - spiega Cocchini - è stato rinnovare completamente il network degli agenti, assicurandoci i migliori professionisti di ogni regione: il nostro commitment è arrivare a 270 boutique top nel giro di due anni. Sul fronte collezioni, invece, lavoreremo su progetti di capsule delle varie merceologie sotto l'ombrello della label Mod, rinunciando al concetto ormai superato di total look” .
Nel frattempo verrà affrontato in maniera più organica anche il mercato internazionale, partendo da Francia, Germania e Russia: in questo importante mercato è in dirittura d'arrivo l'accordo con un importante importatore locale.
c.mo.
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