Marcolin: sale l’utile, scende il fatturato

Il gruppo dell’occhialeria Marcolin ha archiviato il 2009 con un turnover di 180,3 milioni di euro, in calo del 3,5% rispetto al 2008 (-4,4% a cambi costanti). In controtendenza l’utile netto, in crescita del 16% a quota 7 milioni di euro. Il cda proporrà di non distribuire dividendi.
Il risultato operativo della società veneta si è attestato a 9,4 milioni di euro (da 13,2 milioni di euro), mentre la posizione finanziaria netta, al termine del 2009, è stata negativa per 23,8 milioni di euro (in miglioramento, comunque, dal rosso di 32,7 milioni al 31 dicembre 2008). A livello distributivo, l’eyewear company che produce e distribuisce in licenza, fra gli altri, i brand Dsquared2, Montblanc, Roberto Cavalli e Swarovski ha registrato un deciso incremento delle vendite in Italia (+11,6% a 40,5 milioni di euro), mentre sono emersi cali di fatturato in Europa (-13,2% a 63 milioni di euro, con flessioni marcate in Spagna e Russia), negli States (-1,7% a 39,6 milioni) e nell’area “Resto del mondo” (-1,2% a 37,3 milioni).
Il 2010, riporta una nota, è iniziato bene per l’azienda di Longarone (Bl) che, grazie agli ottimi riscontri delle collezioni presentate a gennaio e febbraio, “ha incrementato in maniera significativa gli ordinativi raccolti, in rapporto allo stesso periodo dell’esercizio precedente”. Oltre al lancio “promettente” della nuova licenza John Galliano, l’anno appena cominciato è stato caratterizzato dal rinnovo, fino al 31 dicembre 2015, della partnership con lo stilista Tom Ford (vedi fashionmagazine.it del 17 febbraio scorso) e dal consolidamento della collaborazione con il brand Kenneth Cole, riconfermata anticipatamente e fino al 2014 (vedi fashionmagazine.it del 4 marzo).
“Nel corso del 2009 il Gruppo Marcolin, nonostante il difficile scenario, si è contraddistinto per la capacità di conseguire risultati positivi, confermando quanto già evidenziato nel 2008, e ha saputo trarre i giusti stimoli dalla crisi internazionale, sia per riorganizzarsi internamente e migliorare la propria efficienza, sia per introdurre con successo nel mercato nuovi marchi (fra questi, Tod’s, Hogan e Dsquared2, ndr) - ha dichiarato ieri, a margine del cda, l’amministratore delegato Massimo Saracchi -. Considerando che la società ha finora materializzato solo una parte limitata del suo effettivo potenziale, guardiamo al 2010 con fiducia e ottimismo”.
d.p.
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