Mare d'Amare chiude con 3 mila presenze

Soddisfacente il bilancio di Mare d’Amare, la fiera del beachwear in scena a Firenze dal 28 al 30 giugno. A Palazzo degli Affari c'erano 100 brand e oltre 3 mila visitatori, tra cui buyer stranieri da Grecia, Paesi dell’Est, Hong Kong, Arabia, Giappone. Dal 6 al 9 febbraio 2009 tornerà anche l’intimo a Firenze, in Fortezza da Basso, con Immagine Italia & Co.
“La manifestazione Mare d’Amare è partita in sordina, un po’ per scommessa tra gli agenti plurimarca quattro stagioni fa – dice a fashionmagazine.it Alessandro Legnaioli, presidente di Toscana D’Amare, l’associazione di agenti che ha ideato la fiera e che oggi ha il ruolo di dirigerla –. Allo Sheraton di Firenze gli stand erano 20. Ora ci presentiamo a Palazzo degli Affari, nel circuito ufficiale dei saloni fiorentini: in fiera i dirigenti delle aziende hanno sostituito i rappresentanti, ospitiamo 67 espositori per 103 marchi e abbiamo lasciato in lista d’attesa 24 aziende per problemi di spazio”. “In realtà, nessuno si aspettava che questa diventasse una rassegna di riferimento per gli operatori italiani – continua Legnaioli – ma le adesioni in avanzata e gli investimenti che i marchi cominciano a fare sull’evento, per esempio con le sfilate, fanno ben sperare”.
Il beachwear è un settore importante per il mercato italiano: con la lingerie rappresenta un terzo degli acquisti femminili e, per di più, la produzione made in Italy incarna l’eccellenza a livello internazionale per design, tessuti e confezione. “Per questo è un peccato non riuscire ad avere in patria una grande vetrina”, commenta Legnaioli.
Gli organizzatori sono determinati a proseguire. Si lavora sull’edizione estiva 2009, con un piano di comunicazione in Italia ma anche all’estero, vista la partecipazione spontanea di compratori stranieri a quest’appuntamento. “L’edizione estiva è un banco di prova importante, poiché è la più difficile, per un problema di date – sostiene il presidente di Toscana d’Amare –. Le esigenze delle imprese in questo periodo dell’anno non coincidono con quelle dei dettaglianti. Per i produttori il momento giusto per fare la fiera è luglio, perché tutti hanno le collezioni pronte. Ma a luglio i negozianti delle città hanno i saldi e quelli delle località turistiche sono nel pieno dell’attività. Abbiamo optato per una via di mezzo, fine giugno, ed è andata abbastanza bene, tenendo conto che alcune aziende hanno portato un solo marchio perché altri non erano ancora completati”.
Tanto è bastato per avere un primo assaggio della moda mare 2009, che fa un tuffo negli anni Settanta confermando la predilezione per i triangoli, per i caftani, in tela a macrofiori secondo Blumarine, riabilitando i maxiabiti foulard in accostamenti di colore inediti e fantasie geometriche come quelli visti sulla passerella di RosannaAnsaloni. E se il viola domina ancora fra le tinte unite, gli animalier si riaffermano prepotenti ma sui tagli più couture, come negli interi logati Les Copains.
A febbraio, dal 6 al 9, torna anche l’intimo nel capoluogo toscano con Immagine Italia & Co, la fiera internazionale di biancheria per la casa, lingerie e tessile per l’arredamento che nasce dal sodalizio tra Toscana d’Amare e Immagine Italia & Co. La seconda edizione della manifestazione, che nel febbraio scorso ha richiamato 9 mila visitatori, si svolgerà in Fortezza da Basso su una superficie espositiva di 30 mila metri quadri, il 50% in più rispetto al 2008. L’intimo occuperà un intero piano del Padiglione Spadolini. Immagine Italia & Co godrà della collaborazione della Regione Toscana, di Toscana Promozione e, per la prima volta, anche di Ice per la promozione oltreconfine.
m.b.
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