Mariù De Sica

La monocromia delle tinte, impreziosita da inserti in pelle ton sur ton e interrotta solamente da cinture color ebano alla vita, unica citazione di nero, è la caratteristica clou della prima collezione firmata Mariù De Sica, nipote del grande Vittorio, presentata in passerella durante la settimana della moda di Milano da poco conclusa.
 

Senape, verde bosco, blu mirtillo, bordeaux e grigio fumo fanno parte della palette di colori predominanti. Soffici lane, cachemire pregiati, pelli vellutate, così come tessuti e jersey tecnici sono i materiali utilizzati per creare una serie poliedrica e completa del nuovo guardaroba. L’applicazione di maxi zip, che evoca un’idea di rigore, spezza l’equilibrio cromatico e strutturale delle morbide linee e la naturalezza delle inserzioni in pelle. Non mancano mini e maxi shopper bag, in aggiunta a cinture in pelle.

 

Caratterizzato da capi dai tagli lineari e un’alta qualità dei tessuti e dei pellami, tutti provenienti dal Lanificio f.lli Cerruti dal 1881, il brand Mariù De Sica - progettato dalla coppia Maria Rosa De Sica e Federico Pellegrini - ha alle spalle la produzione di una capsule collection per la primavera-estate 2013.

 

Nata a Roma nel 1987, Maria Rosa si è diplomata al liceo artistico e ha continuato il suo percorso di studi presso l’Istituto Europeo del Design della capitale, dove ha frequentato il corso di scenografia e costume cinematorafico, e, successivamente, un master in Fashion Styling ed Editing. In particolare sono due le collaborazioni che l’hanno spinta ad avviare una linea propria, quella con il fotografo Giorgio Horn, conosciuto durante l’elaborazione della tesi finale, e Salvatore Ferragamo, per il quale ha intrapreso uno stage come disegnatrice all’interno dell’ufficio stile abbigliamento donna.

 

 

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