Mariella Burani Fashion Group ancora in difficoltà

Il Mariella Burani Fashion Group termina i primi nove mesi dell'esercizio con ricavi pari a 397,6 milioni di euro, in calo del 15% rispetto all'analogo periodo del 2008 (al netto delle principali plusvalenze), mentre la perdita raggiunge i 158,7 milioni. L'indebitamento ammonta a 479,9 milioni.
Oggi era in programma la riunione dell'assemblea degli azionisti in seconda convocazione per deliberare sulla ricapitalizzazione della società, ma nel fine settimana il socio di controllo, Mariella Burani Family Holding, ha comunicato la decisione di non presentarsi. Questo, come spiegato in una nota, per rimandare ogni delibera a un momento successivo all'eventuale intervenuto perfezionamento dell'accordo di ristrutturazione in corso con le banche creditrici, “che prevede, inter alia, una struttura di aumento di capitale sociale diversa e migliorativa per gli azionisti di minoranza rispetto a quella prevista all'ordine del giorno della riunione in calendario”. La decisione comporta, anche per la seconda convocazione, il mancato raggiungimento del quorum cui potrebbe conseguire una terza convocazione, una nuova assemblea con diverso ordine del giorno oppure la richiesta di ammissione della società a una procedura concorsuale (vedi fashionmagazine.it del 30 ottobre).
L'aumento di capitale era previsto per un massimo di 100 milioni di euro in cinque anni, di cui 83,5 milioni di nuove risorse per ripianare le perdite. La famiglia Burani, che controlla il 71% circa del capitale, si era impegnata a sottoscrivere la parte di propria competenza, pari a circa 50 milioni e si è sempre dichiarata aperta all'infgresso di partner di lungo periodo, industriali o finanziari. Al tal proposito, nei giorni scorsi, il Mbfg ha confermato di avere avuto contatti con il gruppo coreano E.Land e altri potenziali investitori (vedi fashionmagazine.it del 3 e 6 novembre).
e.f.
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