Mariella Burani Fashion Group chiude in rosso il primo quarter 2009

Nonostante la perfomance positiva (+5,1%) di Antichi Pellettieri, che rappresenta il 64,3% del turnover del gruppo, Mbfg ha chiuso il primo trimestre con un fatturato consolidato di 171,2 milioni di euro (-5,5%) e una perdita ante imposte di 1,7 milioni, rispetto al precedente utile lordo di 16,7 milioni.
Congiuntura economica e conseguente contrazione degli ordini hanno influenzato negativamente i ricavi di Mariella Burani Fashion Group: la divisione apparel, malgrado i buoni risultati del childrenswear, ha accusato una flessione del 17,4%, l’area Fashion Jewellery del 42,7%. L’ebitda è sceso a 10 milioni (dai 29,1 del primo trimestre 2008), principalmente per effetto del calo della marginalità della divisione gioielleria e abbigliamento; l’ebit è arretrato a 5 milioni (dai precedenti 24,8 milioni, vedi fashionmagazine.it del 15 maggio 2008). La posizione finanziaria netta gestionale, al 31 marzo 2009, è risultata negativa per 272,1 milioni, rispetto al debito di 256,6 milioni al 31 dicembre 2008.
Fra gli eventi di rilievo dei primi tre mesi dell’anno, i nuovi accordi di licenza siglati da Mbfg per la produzione e commercializzazione del ready to wear donna Etienne Aigner (vedi fashionmagazine.it del 23 marzo 2009) e del prêt-à-porter bimbo Freddy (vedi fashionmagazine.it del 28 gennaio 2009), oltre al continuo rafforzamento del network retail: alla fine di marzo il Gruppo contava 378 boutique (133 directly operated store e 245 in franchising), grazie anche all’inaugurazione di nove punti vendita (di cui tre a gestione diretta, ovvero gli shop Baldinini di Venezia e Mantova e il negozio Sebastian a Milano).
d.p.
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