Mariella Burani Fashion Group: il rilancio passa anche da Pitti Bimbo

Pitti Bimbo al via domani vede il ritorno in manifestazione della proposta per il bambino firmata Mariella Burani, dopo le vicende che hanno portato al crac e all’amministrazione straordinaria dell’azienda. Le collezioni esposte sono complessivamente tre - Mariella Burani Cream per il neonato, Mariella Burani Rose per la femmina da 3 a 12 anni e, infine, Burani Blu per il maschio della stessa età - e sono il frutto dell’accordo di produzione e distruzione mondiale, di durata triennale, siglato con l’azienda pugliese Geco Italia.
L’ispirazione - si legge in una nota stampa - è data dal mondo incantato delle fiabe, dallo spirito giocoso della primavera e, non ultimo, dall’allegria contagiosa dell’estate, in cui trionfano le nuance del blu, del celeste, del bianco e del rosso. L’attenta scelta dei materiali e la cura posta ai dettagli rappresentano il punto di forza delle linee, che segnano il rilancio del marchio in questo segmento.
Di oggi anche la notizia, pubblicata da Il Sole 24 Ore, dello strabiliante compenso liquidato dal Tribunale di Reggio Emilia a Francesco Ruscigno per l’incarico di commissario giudiziale, ricoperto in Mariella Burani Fashion Group dal 16 marzo al 7 maggio 2010.
A Ruscigno - che dal 7 maggio è stato nominato commissario straordinario, insieme a Rossella Strippoli e Giampiero Martini, e sta portando avanti il piano di rilancio del gruppo - è stata riconosciuta una parcella di un milione e 200mila euro per meno di due mesi di attività: somma che i tre funzionari sono stati autorizzati a prelevare e pagare da parte del tribunale ma che a oggi prudentemente non hanno ancora trasferito, come informa il quotidiano di Confindustria.
e.a.
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