Mariella Burani Fashion Group: si dimette tutto il cda

L'intero consiglio di amministrazione del Mariella Burani Fashion Group ha dato le dimissioni. Come si legge nella nota del gruppo della moda, il board ha accertato la causa di scioglimento della società e ha convocato l'assemblea dei soci per la nomina dei liquidatori per il 29 marzo (30 marzo in seconda convocazione).
“Di conseguenza - spiega un comunicato emesso ieri in tarda giornata - vengono sospese le attività propedeutiche alla presentazione di una istanza di concordato preventivo”.
Appena lunedì il gruppo reggiano aveva annunciato la nomina di Giuliano Tagliavini, consigliere indipendente della società dall'aprile 2009, alla presidenza al posto di Walter Burani (vedi fashionmagazine.it del 22 e 18 febbraio). Lo scorso novembre, invece, erano stati confermati nel ruolo di amministratori Gabriele Fontanesi ed Ettore Burani, quest'ultimo cugino di Giovanni Burani, uscito dal board in luglio per assumere la guida della controllante Burani Designer Holding, dichiarata fallita l'11 febbraio.
Con l'ingresso di Tagliavini il board del Mbfg aveva comunque informato di avere ricevuto una comunicazione dal curatore del fallimento di Burani Designer Holding (Bdh), in base alla quale lo stesso affermava di essere "l'attuale detentore del controllo della società e del potere di direzione e coordinamento”.
Oggi in serata si è inoltre appreso che i sindacati Femca Filtea Uilta hanno richiesto l'immediata convocazione del tavolo di lavoro avviato presso il ministero dello Sviluppo economico lo scorso 18 febbraio, con l'obiettivo di fare il punto e riproporre l'amministrazione straordinaria come lo strumento più adatto per gestire al meglio la situazione. Il ministero si è reso disponibile a convocare una riunione entro il 5 marzo.
e.f.
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