Mariella Burani recupera in Borsa su ipotesi di ristrutturazione

Le azioni Mariella Burani Fashion Group (Mbfg) recuperano in Borsa dopo il calo di oltre il 6% accusato ieri con la pubblicazione dei risultati trimestrali. Il mercato azionario sembra apprezzare le ipotesi di dismissioni riportate dalla stampa economico-finanziaria, che danno per prossimo alla cessione il business dei gioielli.
Si parla, inoltre, della vendita di altre attività poco redditizie come quelle in G.F.M. Industria (società ravennate controllata di Antichi Pellettieri, cui fa capo il marchio Ter et Bantine) e di alcuni negozi.
Poco prima delle 17 di oggi il titolo Mbfg passa di mano a 4,47 euro per azione in rialzo dell'1,65% dopo la discesa di ieri, mentre la performance a un anno segna un -74%. Recupera anche la controllata antichi Pellettieri che, dopo il -1,76% della scorsa seduta, in chiusura segna un +1,87% a quota 1,36 euro, mentre il Mibtel registra un +0,8%.
Come è noto il gruppo emiliano ha recentemente rinviato il progetto di fusione con la controllata Antichi Pellettieri e ha avviato, con l'assistenza di Mediobanca, un progetto di riorganizzazione per incrementare la flessibilità operativa, migliorare la gestione della tesoreria e ottimizzare l'esposizione dell'indebitamento tra il breve termine e il medio e lungo termine.
Secondo la carta stampata la società avrebbe tra gli obiettivi di fine anno il raggiungimento di un ebitda pari a 75 milioni di euro (87,8 milioni nel 2008) e una riduzione del debito da 404 a 340-350 milioni di euro.
Da un comunicato diffuso recentemente dal London Stock Exchange si apprende inoltre che è in valutazione il delisting dal mercato Aim di Londra di Burani Designer Holding (Bdh), che attraverso Mariella Burani Family Holding ha in mano la maggioranza del Mbfg. L'assemblea degli azionisti (il maggiore è Burani Private Holding Spa, con il 54% del capitale) che deciderà in merito è stata convocata per il prossimo 5 giugno.
Ieri il Mbfg ha riportato ricavi trimestrali in calo del 5,5% a 171,2 milioni di euro e una perdita ante imposte di 1,7 milioni, dal precedente utile lordo di 16,7 milioni. Nei primi tre mesi del 2009 Antichi Pellettieri ha invece totalizzato vendite per 110,3 milioni di euro (+5,1%) e profitti pari a 7,1 milioni (da 14,4 milioni del primo trimestre 2008).
e.f.
stats