Marithé & François Girbaud in stand by, pesanti incognite su Gir+A&F

Mentre Cravatatakiller, società cui fa capo la Marithé & François Girbaud, è stata messa in amministrazione controllata dal Tribunale del Commercio di Parigi per un periodo di osservazione di due mesi, i lavoratori dell'italiana Gir+A&F sono in Cassa integrazione straordinaria.
Come si legge sulla stampa finanziaria e locale, per i 150 dipendenti della Gir+A&F - braccio produttivo di Marithé & François Girbaud, partecipata dalla Fratelli Ferretti holding, come azionista di minoranza puramente finanziaria - la Cig straordinaria è prevista fino al prossimo 29 gennaio. Sul dopo, sembra che il liquidatore della società non abbia delineato prospettive incoraggianti: infatti, qualora subentrasse un nuovo proprietario per questa realtà nata nel 2007 (che avrebbe accumulato un passivo di circa 20 milioni di euro), non è detto che rilevi lo stabilimento, anzi è più probabile che si limiti a impossessarsi del brand. Le alternative a questa ipotesi sarebbero il fallimento o il concordato, soluzione auspicata dai sindacati perché permetterebbe un prolungamento della Cig straordinaria.
Intanto ci si chiede chi potrebbe essere interessato a Marithé & François Girbaud: il "toto-acquirenti" vedrebbe in pole position un magnate indiano, Anupam Kothari, a capo della Fibres & Fabrics International, cui è stata affidata la licenza produttiva e distributiva della maison per il prossimo autunno-inverno.
a.b.
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