Mark Lee approda da Tory Burch

Mark Lee entra nel board della fashion house americana Tory Burch. La notizia del nuovo incarico, diffusa dalla stampa statunitense durante le feste pasquali, interrompe il periodo “sabbatico” del manager, che dopo l’addio a Gucci alla fine del 2008 aveva deciso di allontanarsi per un po’ dai riflettori.
Lasciata la stanza dei bottoni del gruppo fiorentino, indiscrezioni avevano infatti scommesso su un suo imminente ingresso nella squadra di Armani, oppure su una possibile investitura di spicco all’interno di Barneys New York (vedi fashionmagazine.it del 6 novembre 2008): rumour smentiti nei mesi successivi, che hanno visto Lee "perseguire altri interessi e passare più tempo a New York", come lui stesso aveva fatto sapere dopo il congedo dalla griffe della doppia G (vedi fashionmagazine.it del 17 settembre 2008).
Tory Burch - nel cui capitale è da poco entrato con una quota di minoranza il fondo messicano Tresalia - ha cooptato nel board anche John S. Hamlin, presidente del private equity texano Bozeman Limited Partnership e con trascorsi nella società specializzata in computer Dell.
Mark Lee ha iniziato la sua carriera in ambito fashion nel 1984, nelle fila di Saks Fifth Avenue. Successivamente ha ricoperto ruoli di rilievo presso Jil Sander e Giorgio Armani, per approdare poi ai vertici di Yves Saint Laurent e, dal 2005, di Gucci.
a.t.
stats