Marks & Spencer delinea un progetto di riorganizzazione

Marks & Spencer, realtà britannica della distribuzione, ha delineato i dettagli dei propri progetti operativi e ha rivelato un ulteriore crollo nelle vendite non-food nel primo trimestre dell’anno.
M&S, che ha messo in atto un articolato piano di operazioni per tamponare le vendite in calo e contrastare l’acquisizione da parte dell’imprenditore Philip Green, ha annunciato che i suoi progetti sono di concentrarsi sui clienti-core e di tagliare i costi per un totale di 320 milioni di sterline entro l’aprile del 2007. Stuart Rose, nominato ceo il 31 maggio scorso, ha detto che il gruppo si sta concentrando sulle consumatrici tra i 35 e i 55 anni, finora trascurate, e che lancerà una nuova campagna di brand sul leitmotiv “Your M&S”.
Stuart Rose ha riferito che il gruppo era in trattative per acquisire il business dell’abbigliamento di “Per Una”, per un valore di 125 miliardi di sterline, con la mente direttiva di “Per Una”, George Davies, come controparte. M&S chiuderà anche degli store, incluso il nuovo spazio lifestyle di Gateshead e molti punti vendita Simply Food, e venderà il proprio business di servizi finanziari “Money” alla Hsbc Bank.
M&S ha dichiarato che a parametri costanti le vendite di abbigliamento e di articoli per la casa sono scese del 3,7% nelle 14 settimane concluse il 10 luglio, mentre quelle di food sono calate dell’1,5%. Le vendite totali sono salite gradualmente dello 0,7%, ma sono scese del 2,8% a parametri costanti. Nei giorni a venire si attende che gli azionisti decidano in merito all’offerta di acquisto lanciata da Philip Green, pari a 9,1 miliardi di sterline.
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