Marks & Spencer rallenta nel quarto trimestre, nonostante i cambiamenti ai vertici

Marks & Spencer non ha ottenuto i risultati auspicati nel quarto trimestre, chiuso il 27 marzo. Le vendite del retailer britannico sono arretrate del 3,4%, a periodi comparabili, rispetto all’analogo trimestre dell’anno precedente. Del resto, è troppo presto perché si vedano gli effetti dei recenti cambiamenti ai vertici.
Alla voce “general merchandise”, che comprende l’abbigliamento e l’oggettistica per la casa, l’arretramento è stato del 5,2%; il vestiario, in particolare, è sceso del 2,5%. Più preoccupante il quadro relativo alle proposte per la casa, con un –13,7%.
Se si considera l’intero anno, le vendite a periodi comparabili sono lievemente diminuite in confronto con il 2002 (-0,4%): -1,8% relativamente all’abbigliamento e –4,6% per la casa.
Recentemente, Marks & Spencer ha affidato a Vittorio Radice, a capo della home division, anche la responsabilità della parte “clothing”. Inoltre, ha nominato Mark Mckeon retail director e ha rafforzato il team dell’ufficio acquisti del womenswear, soprattutto in alcuni comparti chiave come la maglieria e il casual. Ma sembra che i risultati di questa cura ricostituente non si potranno valutare prima della primavera 2005.
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