Marks & Spencer: vendite in leggero aumento, grazie al contributo dell'estero

Nel quarter concluso il 28 giugno, il retailer britannico Marks & Spencer ha accusato una flessione nei ricavi in Gran Bretagna del 5,3% (a perimetro costante). Nonostante ciò, il turnover totale ha segnato un +1,3%, sostenuto dal buon andamento del business internazionale (+24,5%). Giri di poltrone nell'area food.
A valori correnti, le vendite interne di abbigliamento hanno subito un -3,6%, a fronte di un +5,1% del comparto home. Il segmento food, in accelerazione negli ultimi tre anni, ha segnato un debole +1,6% (-4,5% like for like). Per far fronte alle “mutate condizioni di mercato”, il gruppo guidato da Stuart Rose ha quindi deciso di prendere provvedimenti.
Steven Esom, director per gli alimentari, si è dimesso con effetto immediato e al suo posto è stato nominato John Dixon, attuale direttore dell'area home e di M&S Direct. Dixon, che continuerà a riportare a Stuart Rose, è stato inoltre confermato come membro del comitato esecutivo.
M&S Direct, il business di vendite online di Marks & Spencer, ha rivelato un altro trimestre in crescendo: nel Regno Unito ha messo a segno un +70%, mentre su scala internazionale ha realizzato un +24,5%.
e.f.
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