Marni punta all’estero, con il supporto delle banche

Mediobanca e Credem sostengono la crescita di Marni all’estero e le mosse della famiglia Castiglioni (l’a.d. Gianni e sua moglie Consuelo, la stilista), che controlla la griffe. Le due banche hanno predisposto, in parti uguali, un intervento finanziario complessivo di 91,5 milioni di euro. Nel 2008 Marni ha generato un fatturato di 130 milioni di euro (+15%), realizzato per l’80% oltreconfine.
Come si apprende dal settimanale Il Mondo, 22,4 milioni di euro sono destinati alla capofila dei negozi Marni international (controllata di Marni holding), per finanziare lo sviluppo all’estero, incluso l’Estremo Oriente e soprattutto il Giappone, mercato di riferimento della fashion house milanese. Mediobanca e Credem (Abaxbank è la banca agente), hanno mostrato di credere nelle prospettive di espansione del marchio. L’altra parte di affidamenti, 69,1 milioni di euro, è andata a Marni finance, espressione della proprietà e controllata da due società di famiglia (Tell di Lussemburgo e la milanese Giocafin), probabilmente per favorire riaggiustamenti di pesi e di quote nella compagine di soci, che comunque esprime la leadership di Gianni e Consuelo Castiglioni. Contattato da fashionmagazine.it, l’ufficio stampa della maison non commenta le indiscrezioni di stampa.
d.p.
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