Martin Margiela: fine dei gossip, stavolta l'addio è ufficiale

Dopo un andirivieni di indiscrezioni e relative smentite, Martin Margiela lascia ufficialmente la direzione creativa della Maison Martin Margiela. Un’uscita di scena che non condurrà a nuove nomine, dal momento che sarà l’ufficio stile a portare avanti la creatività della casa di moda (nella foto, un modello della collezione per la primavera-estate 2010).
Come riporta oggi la stampa quotidiana, e come conferma il press office del designer, negli ultimi quattro anni lo stilista "invisibile" aveva dato sempre più responsabilità all’ufficio stile, dedicandosi ai progetti speciali quali la sfilata per i 20 anni del marchio, la pubblicazione del libro celebrativo della griffe e la messa a punto del profumo. Lo scorso anno aveva chiesto una pausa di riflessione per motivi personali, sfociata nella decisione di lasciare la maison da lui fondata nel 1988 e dove nel 2002 aveva fatto il suo ingresso come socio di maggioranza Renzo Rosso, con Only The Brave.
Smentite dall'a.d. Giovanni Pungetti le voci di contrasti interni, alimentate dalle indiscrezioni degli ultimi tempi. Ora il testimone passa a un team creativo composto da 25 giovani, ai quali spetta il compito di portare avanti l’heritage del brand con propositività. Con un fatturato di 70 milioni di euro nel 2008, in crescita del 22% rispetto al 2007 (ma non si conoscono i dati di un anno complesso come il 2009), la maison guarda al futuro forte di nuovi progetti, fra cui il lancio del profumo nel febbraio del 2010, conseguente all’accordo dello scorso anno con L’Oréal, lo sviluppo del segmento dell’interior design, l’inaugurazione di uno store online insieme a Yoox e l’apertura di una boutique a Miami nel mese di gennaio.
c.me.
stats