Marzotto chiude l’esercizio 2003 con un fatturato di 1.743 milioni di euro

Fatturato netto consolidato in ascesa se considerato a cambi costanti, ma in calo alla luce delle oscillazioni valutarie, per Marzotto Spa: nell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2003 il giro d’affari si è attestato sui 1.743 milioni di euro, +1,4% in confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente a cambi costanti e –2,5% se si tiene conto dell’evoluzione delle valute. Utili operativi in aumento del 5,7%.
Questi ultimi, infatti, si sono attestati sui 133 milioni di euro (7,6% del giro d’affari), mettendo a segno un +5,7% in confronto con i 125 milioni dell’esercizio 2002 (7% del fatturato). "Tale miglioramento - si legge in una nota - deriva dalle buone performance di Hugo Boss, dal forte miglioramento dei risultati della Valentino, oltre che dal recupero delle attività tessili".
L’utile ante-imposte è stato pari a 121 milioni di euro, in progresso dell’8,4% (2002: 112 milioni).
Sempre al 31 dicembre 2003, anche per quanto riguarda la riduzione di proventi straordinari a tassazione ridotta, il tax rate di gruppo ha registrato un forte aumento.
Di conseguenza, l’utile netto consolidato comprensivo delle minoranze azionarie è risultato di 58 milioni di euro, in discesa in rapporto ai 75 milioni del precedente esercizio. L’utile netto di competenza degli azionisti della capogruppo è ammontato a 19 milioni di euro (42 milioni nel 2002).
L'indebitamento finanziario netto del gruppo, pur in presenza di esborsi straordinari per circa 20 milioni di euro, connessi alla ristrutturazione delle attività industriali della capogruppo, si è ridotto a 600 milioni contro i 628 milioni della chiusura dell’esercizio precedente. Nell’esercizio 2003 gli investimenti del gruppo Marzotto sono stati pari a 73 milioni di euro.
Focalizzandosi appunto sulla capogruppo, i comunicati ufficiali sottolineano che “Marzotto Spa ha realizzato nel 2003 un fatturato netto di 486 milioni di euro (536 milioni nel 2002) e un utile netto pari a 1 milione di euro (58 milioni nel 2002)”. “L’utile netto della capogruppo – prosegue la nota - ha risentito di un saldo negativo fra oneri e proventi straordinari per 7 milioni di euro (contro un saldo positivo per 47 milioni nel 2002)”. Il 29 marzo prossimo il Consiglio di Amministrazione di Marzotto esaminerà, unitamente alla bozza di relazione sulla gestione, i progetti di bilancio al 31 dicembre 2003 della società e del gruppo.
a.b.
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