Maska pronta per il rilancio

Revisione delle linee, maggiori investimenti in comunicazione, new entry nell’azionariato, nuove licenze e nuovi marchi in vista. Questi i punti salienti dell’evoluzione del marchio Maska presentati oggi a Milano dal management della griffe, lo scorso giugno ceduta da Fin.part a Go & Create Investment - società di investimenti di diritto lussemburghese, che fa capo al ravennate Luigi Francesconi - e al suo amministratore delegato, a tutt’oggi in carica, Gianni Trevisan (con una quota rispettivamente dell’85 e del 15% del capitale).
La prima novità con l’arrivo dei nuovi soci è stata, va ricordato, la nomina di Stefano Guerriero alla direzione creativa al posto di Simon Kneen, passato alla Retail Brand Alliance (la società americana proprietaria del marchio Brooks Brothers di cui è presidente e titolare Claudio Del Vecchio). Il designer, insieme a un rinnovato team di collaboratori, sta rivedendo tutte e quattro le linee della casa di mode, a partire da Maska, che sfilerà a febbraio in una versione più aggiornata - come ha spiegato Trevisan - che ha come target di riferimento la “donna in carriera”, nella fascia di età tra i 40 e i 50 anni. Pronto anche il riposizionamento della linea MK, a prezzi più contenuti e pensata per la donna giovane e dinamica. Per Elekta, si punta a consolidare la posizione nel conformato, che vanta un forte back ground in termini esperienza e conoscenze tecniche. Balajò infine, da sempre specializzata nella maglieria, è destinata a diventare la linea di sportswear e casualwear della maison.
“Con un aumento di capitale di cinque milioni di euro - ha precisato Trevisan, parlando delle mosse di Maska con l’ingresso dei nuovi soci - è stato possibile acquisire gli immobili dell’azienda (fabbriche e negozi). Inoltre, è stato ottenuto un accordo di mobilità per i dipendenti (l’organico è stato ridimensionato di 50 unità) e si è provveduto a ristrutturare i debiti verso i fornitori”. “Ora la società ha ripreso a pieno ritmo tutte le attività – ha aggiunto Trevisan - e ha consegnato fino al 94% gli ordini per l’autunno/inverno già dallo scorso ottobre”. Entro fine anno Maska si prepara a concludere importanti accordi sia sul fronte acquisizioni di nuovi marchi sia sul fronte licensing. Attualmente ognuna delle quattro linee è già corredata dagli accessori - dalle scarpe alle borse, dagli occhiali alle cinture fino alle sciarpe e ai guanti –, che si stanno conquistando un ruolo sempre più importante nei 22 negozi della società (quattro di proprietà e 18 in franchising) e anche in termini di fatturato (circa il 12% del totale). In progetto anche nuovi investimenti in comunicazione, per dare più impulso al marchio che si prepara a una nuova stagione. Quanto alla distribuzione, il management sta valutando con attenzione il mercato Cinese ma soprattutto quello Giapponese, dove la creatività di Guerriero e ben nota da tempo.
Dopo avere chiuso un 2002 con un fatturato di 62 milioni di euro, Maska si prepara a chiudere il 2003 critico, con risultati penalizzati dalla perdita del business relativo alla produzione di Cerruti donna e del marchio in licenza Adrienne Vittadini. Nelle previsioni dell’amministratore delegato della griffe il 2004 dovrebbe essere l’anno del break even, il 2005 quello in cui cominceranno a evidenziarsi risultati interessanti. Intanto un nuovo socio si prepara a fare il suo ingresso nel capitale, dopo il recente arrivo di altri due nuovi investitori (una società veicolo inglese e una italiana) al fianco di Trevisan e Go & Create Investment (vedi fashionmagazine.it del 23 giugno).
e.f.
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