Matteo Marzotto illustra i progetti per Vionnet

Matteo Marzotto ha illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa i termini del rilancio di Vionnet, la griffe acquisita di recente insieme all’amico Gianni Castiglioni (marito di Consuelo, la creatrice del brand Marni, socio nell’operazione a titolo personale) e ad alcuni membri della sua famiglia: la direzione creativa è affidata a Rodolfo Paglialunga, che ha alle spalle un’esperienza di 13 anni in Prada e precedentemente con Romeo Gigli.
“Sentivo di avere ancora qualcosa da dare al mondo della moda - ha spiegato il 42enne imprenditore - e ho scelto di confrontarmi con un marchio che avesse una storia importante alle spalle ma un posizionamento non troppo definito con cui fare i conti” (vedi anche fashionmagazine.it del 18 febbraio).
Marzotto ha detto di considerare le collezioni disegnate nel recente passato da Sophia Kokosalaki (direttore creativo dal 2006 al 2007) e, successivamente, da Marc Audibet, un ottimo start up, “ma il vero valore di questo brand è nelle sue radici, dalla nascita fino al 1939/40”. Spetterà ora a Rodolfo Paglialunga il compito di tradurre con sensibilità contemporanea questo importante patrimonio, conservato anche grazie a un eccezionale archivio storico.
Il primo step dell’operazione di rilancio sarà la presentazione di una precollezione/cruise a Milano in giugno che includerà sia prêt-à-porter, sia accessori, mentre l’appuntamento con la passerella è fissato per la settimana della moda del prossimo ottobre a Parigi. “Abbiamo scelto la capitale francese perché coerente con l’heritage del marchio” ha dichiarato Marzotto. Lo showroom Vionnet sarà invece a Milano, in corso Monforte 16, e sarà pronto tra un mese circa, proprio nel momento in cui verrà presentato anche il risultato di un'altra fatica dell'intraprendente Matteo: un libro dal titolo “Volare alto”.
Tornando alla collezione, sarà prodotta totalmente in Italia: “I prototipi verranno realizzati in un laboratorio in Umbria e poi la produzione affidata a realtà selezionate nei vari distretti della Penisola” ha illustrato Marzotto, cui preme sottolineare il respiro europeo del progetto.
“Si tratterà a tutti gli effetti di una prima linea, ma - puntualizza Marzotto - con prezzi corretti” che si prefigge di piazzarsi, nel giro di tre stagioni nei migliori 250 negozi del mondo, mentre l’obiettivo di fatturato è di raggiungere i 10 milioni di euro in due anni.
Per la quarta stagione è inoltre nel business plan della nuova proprietà l’apertura dei primi monomarca: “A Parigi, Milano, New York e Londra, anche se non necessariamente in quest’ordine - ha annunciato l’imprenditore -. Ulteriori brand extension sono invece rimandate a data da definire, quando con il core business, ovvero abbigliamento, borse e calzature, saremo a regime”.
c.mo.
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