Mbfg convoca l'assemblea

Il cda del Mariella Burani Fashion Group, riunitosi ieri, ha conferito al presidente Walter Burani e all'a.d. Gabriele Fontanesi i poteri necessari per procedere “nei prossimi giorni e nei tempi tecnici necessari” alla convocazione dell'assemblea straordinaria. I soci dovranno deliberare, tra l'altro, il conferimento di nuovi mezzi finanziari, pari a 83,5 milioni di euro, a ripianamento delle perdite di periodo.
Lo comunica oggi il gruppo della moda, ricordando che l'assemblea viene anche convocata per dare l'ok a un aumento di capitale a pagamento, in una più volte entro un periodo di cinque anni dalla deliberazione, per un massimo di 100 milioni di euro (vedi fashionmagazine.it del 31 agosto).
La società di Cavriago - attualmente sospesa dalle contrattazioni in Borsa a tempo indeterminato - fa inoltre sapere che si attiverà per cambiare segmento, dallo Star al mercato standard. I vertici confermano, a tal proposito, “di non voler venir meno a quelle pratiche di governance ormai consolidate, il cui rispetto, pur non essendo più obbligatorio in seguito all'uscita dal segmento Star, risponde comunque a esigenze di trasparenza e garanzia per tutti gli investitori, e si impegna, pertanto, a mantenere in essere le procedure fino a oggi adottate”.
Sul fronte debiti, si sa solo che prosegue la negoziazione con le banche creditrici per il raggiungimento di un accordo di moratoria e riscadenziamento a medio-lungo termine delle posizioni (del gruppo e controllate) in essere.
Oggi anche la controllata Antichi Pellettieri (Ap) ha fornito alcune precisazioni, dopo che nei giorni scorsi la carta stampata aveva ipotizzato alcuni scenari per 3i, socio al 49% di ApBags (il resto è in mano alla stessa Ap), che conta in portafoglio marchi come Francesco Biasia, Braccialini, Coccinelle e Mandarina Duck. Per la società di private equity e venture capital venivano prospettate la richiesta della liquidazione delle quote oppure il raggiungimento di una quota di maggioranza della società. Tuttavia, come precisano dalla Ap, “il patto parasociale vigente prevede l'attivazione della procedura di uscita dall'investimento da parte di 3i, decorsi 42 mesi dall'investimento stesso, avvenuto il 7 agosto 2008”. “Pertanto - concludono - attualmente non esistono pattuizioni che consentano a 3i di modificare ora la propria partecipazione in ApBags, legate alla attuale operatività di Mariella Burani Fashion Group” (vedi anche fashionmagazine.it di ieri).
e.f.
stats