Mbfg: esclusa la vendita di Antichi Pellettieri

Clima di attesa per il Mariella Burani Fashion Group (Mbfg), mentre la stampa finanziaria dà quasi per certa, in agenda per oggi, una riunione del cda del gruppo emiliano, per esaminare un piano di riorganizzazione, da sottoporre in seguito agli advisor Kpmg e Mediobanca. Di certo si sa che la cessione della controllata Antichi Pellettieri non sarà tra i temi in discussione.
In un comunicato diramato ieri in serata, che smentiva le ipotesi di convocazione del board nello stesso giorno, si legge infatti che il Mbfg non contempla nel piano di ristrutturazione “la vendita di asset strategici quali Antichi Pellettieri o società che la compongono”, più volte data per certa dalla carta stampata (in seguito a queste voci, nella scorsa seduta il titolo degli accessori in pelle ha chiuso segnando un +18,4%, mentre oggi perde quota). Quanto al consiglio di amministrazione, l'azienda di Cavriago ha spiegato, senza fissare date, che “sarà convocato senza indugio, non appena saranno disponibili gli ulteriori dettagli dell'intero progetto di ristrutturazione e verranno definiti gli argomenti oggetto di discussione”.
È presumibile che il piano preveda un aumento di capitale (fino a un massimo di 100 milioni di euro entro cinque anni, in base a un comunicato dello scorso agosto) e quindi l'entrata di nuovi partner (si vocifera del fondo Gem). Dovrebbe proseguire, inoltre, la cessione di asset non strategici - si parala di un valore di circa 60 milioni di euro - già avviata con la gioielleria (oltre il 90% del fatturato del gruppo è realizzato da abbigliamento e pelletteria). Solo dopo l'esame di Kpmg e Mediobanca sarà la volta degli istituti di credito: secondo alcune stime l'iter potrebbe prevedere ancora un mese di lavoro per raggiungere un risultato.
Il Mbfg, su cui gravano un debito di 478 milioni di euro e un passivo, su base semestrale, di 142 milioni, è sospeso dalle contrattazioni in Borsa da fine agosto.
e.f.
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