Mbfg: le banche prendono tempo sul piano di ristrutturazione del debito

Su richiesta della Consob, il Mariella Burani Fashion Group (Mbfg) fa sapere che venerdì si è tenuto un altro incontro con le banche, presso la sede dell'advisor Mediobanca, durante il quale è stata presentata una proposta di piano di ristrutturazione del debito. Gli istituti di credito si sono riservati di formulare eventuali osservazioni nei prossimi giorni.
Dichiarandosi soddisfatto dei progressi fin qui realizzati, l'a.d. Gabriele Fontanesi ora si augura che siano rispettati i termini dei programmi prefissati dall'azienda per il previsto aumento di capitale (vedi fashionmagazine.it del 31 agosto).
L'approvazione del nuovo piano industriale del gruppo reggiano, che ha già prospettato disinvestimenti per 70-80 milioni di euro (il più recente riguarda, G.F.M. Industria, società cui fa capo il brand Ter et Bantine), dovrebbe avvenire entro il 30 del mese, come anticipato da fashionmagazine.it lo scorso primo ottobre. Intanto si sa dalle comunicazioni Consob che il presidente, Walter Burani, ha ridotto la propria partecipazione nella controllata dei leather good, Antichi Pellettieri, portandola dal 53,07% al 49,6%.
È invece di giovedì scorso la notizia che le banche creditrici avrebbero dato mandato a Rothschild, affiancato dal revisore Ernst & Young, per sostenerle nell'ambito della rinegoziazione del debito del Gruppo Burani (vedi fashionmagazine.it del 15 ottobre). L'indebitamento del Mbfg al 31 agosto risultava di 478 milioni di euro. Un comunicato ha precisato di recente che nell'ambito delle posizioni scadute esistono decreti ingiuntivi su debiti commerciali per quasi 15,7 milioni di euro. Altri decreti ingiuntivi risultano a favore di Cassa di Risparmio di Cento e IngBank. Sono tuttavia in corso negoziazioni con gli istituti coinvolti, per sospendere ogni azione esecutiva e riscadenziare le rate di rimborso.
e.f.
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