Mbfg: niente accordo con le banche mentre si aspetta l'esito dell'assemblea

In attesa di conoscere l'esito dell'assemblea degli azionisti del Mariella Burani Fashion Group, oggi in calendario in terza convocazione per deliberare sulla ricapitalizzazione del gruppo della moda, si parla già di mancato accordo con le banche creditrici.
Dall'ultimo aggiornamento del cda (vedi fashionmagazine.it del 9 dicembre) si sapeva che le trattative con gli istituti di credito erano in corso: questi ultimi avevano chiesto informazioni addizionali, per valutare meglio l'ipotesi di ristrutturazione formulata dalla società. Secondo alcune voci, era in discussione anche l'ipotesi di fare entrare le banche in azienda, con conversione di parte dei crediti in azioni.
Lo stesso board del Mbfg, pochi giorni fa, aveva lasciato intravedere la possibilità di un nulla di fatto prima della data fissata per l'assemblea. Il nodo della questione, secondo Il Sole 24 Ore, sarebbe che il pool di banche, assistito da Rothschild ed Ernst&Young, non ha ricevuto le assicurazioni richieste sulla disponibilità di liquidità della famiglia Burani (la quota corrispondente ammonta a 50 milioni di euro), per sottoscrivere l'aumento di capitale.
Per il Mbfg, il cui debito a fine ottobre ha raggiunto i 488,9 milioni di euro, è stata più volte profilata l'ammissione alle procedure previste dalla legge, se le perdite non saranno ripianate e se non si raggiungerà un'intesa con i creditori.
e.f.
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