Mbfg presenta il piano alle banche

Ieri, durante un incontro in Mediobanca fra il Mariella Burani Fashion Group (Mbfg) e le banche creditrici, è stata presentata la proposta della società di Cavriago (Re) al consorzio di oltre 40 gruppi bancari: il piano prevede dismissioni per 60 milioni di euro e un aumento di capitale da 50 milioni.
La notizia è apparsa su Il Sole 24 Ore: le operazioni dovrebbero far scendere i debiti della società a 340 milioni di euro a fine anno, dai 404 milioni presenti al termine del primo trimestre 2009, che si era chiuso con una perdita ante-imposte di 1,7 milioni (rispetto al precedente utile lordo di 16,7 milioni, vedi fashionmagazine.it del 18 maggio 2009).
Inoltre la proposta, al vaglio degli istituti, prevederebbe un allungamento della durata del debito da sette a dieci anni, con un pre-ammortamento di due anni. Sul fronte industriale, l’impegno del gruppo è quello di focalizzarsi sui settori della pelletteria e dell’abbigliamento (vedi le recenti dismissioni nel comparto jewelry, con la cessione delle partecipazioni in Rosato e Calgaro, fashionmagazine.it del 25 maggio e 6 luglio 2009). L’esercizio in corso dovrebbe chiudersi con ricavi complessivi di 550 milioni, con l’obiettivo di salire a 700 milioni nel 2011 (con un margine operativo lordo del 12%).
Mercoledì Mbfg ha comunicato il cambio al vertice del gruppo (entro settembre, la poltrona di a.d. passerà da Giovanni Burani a Gabriele Fontanesi), mentre il cda di Antichi Pellettieri, che rappresenta il business dei leather good di Mariella Burani Fashion Group, ha deciso di aderire alla richiesta di moratoria e standstill, fino al 31 ottobre, presentata a fine maggio dalla capogruppo alle principali banche creditrici (vedi fashionmagazine.it del 28 maggio e 15 luglio 2009). Pur facendo parte del perimetro della società, non saranno oggetto di standstill Baldinini, Sedoc e Coccinelle.
d.p.
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